RITORNERA' NELLE EDICOLE IL PROSSIMO 30 GIUGNO. dovrebbe avere 24 pagine, costare 1,40 euro e tirare per i giorni di
lancio oltre 100 mila copie
Chissà cosa
starà pensando Antonio Gramsci della brutta fine che il giornale da lui fondato
il 12 settembre 1923, l'Unità, ha fatto nell'ultimo decennio. Certo, la sua
storia iniziale è stata fin da subito travagliata, essendo un giornale
comunista sorto in epoca Fascista e dunque messo fuori legge, ma quanto meno
era una storia di coraggio, ideali, valori da difendere e far circolare. Anche
mettendo in pericolo la propria vita. Nell'ultimo quarto di secolo
la sua esistenza è stata caratterizzata da alti e bassi, complici anche i
cambiamenti epocali che lo stesso Pci e la sinistra italiana hanno
attraversato. Ma negli ultimi anni è stato sottoposto a una sorta di accanimento
terapeutico pur di tenerlo in vita, essendo però ugualmente stato chiuso tre
volte; l'ultima nel luglio dell'anno scorso. L'ennesimo ritorno sarà il
prossimo 30 giugno, ma il giornale di sinistra non avrà più nulla. Al massimo
solo le pagine.