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sabato 25 luglio 2015

Non solo abbandono, area archeologica diventa rifugio abusivo per immigrati: dove accade

OLTRE ALLE SOLITE ERBACCE E RIFIUTI CHE RICOPRONO VARI SITI SPARSI PER L'ITALIA, SPUNTA ANCHE UNA BARACCA DI FORTUNA

''L'Italia potrebbe vivere di cultura''. Quante volte abbiamo sentito dire questa frase, ormai diventata retorica. Soprattutto alla luce dei crolli che umiliano Pompei, la fatiscenza della Reggia di Caserta, gli ammutinamenti a cui sono sottoposte le statue a Firenze, le scritte sul Colosseo, i bronzi di Riace coricati per anni in uno stanzino nascosto, i tanti parchi archeologici abbandonati tra erbacce e rifiuti. Il caso che riporto di seguito va però oltre, visto che l'area in questione si è trasformata in una sorta di Centro di prima accoglienza abusivo…

martedì 11 marzo 2014

IN PROVINCIA DI NAPOLI RIESPLODE LA GUERRA DI CAMORRA

ORMAI SI CONTA UN MORTO OGNI 6 GIORNI DALL’INIZIO DELL’ANNO. TROVATI 5 CADAVERI CARBONIZZATI. A CASORIA ESPLOSE DUE BOMBE

In Provincia di Napoli la guerra di Camorra torna ad acuirsi. Esecuzioni, cadaveri bruciati nelle auto, bombe davanti a pompe funebri. Il motivo scatenante, sospettano le forze dell’ordine, è il controllo sul commercio della droga, che a Scampia è diventato più complicato essendo il quartiere di recente maggiormente controllato dalle forze dell’ordine e sotto i riflettori dei media. Di qui lo spostamento “del mercato” verso i Comuni a Nord di Napoli, che provoca uno scontro tra chi è già presente sul territorio e chi vuole metterci le proprie mani. Il tutto, mentre nei quartieri storicamente esposti alle faide di Camorra, come Forcella o Ponticelli, si torna a sparare.

mercoledì 29 settembre 2010

LAGO PATRIA, UN PARADISO IMMERSO NELL’INFERNO

IL LAGO, UN TEMPO PULLULANTE DI BIODIVERSITA' VERSA DA DECENNI IN UNO STATO DI COMPLETO ABBANDONO

L’Italia è un Paese ricco di laghi, molti dei quali, come tante altre risorse naturali di questo Paese, abbandonati ad uno stato di degrado da chi è preposto al loro preservamento. In questa sede parlerò del Lago Patria, non fosse altro che per la sua prossimità al luogo in cui vivo.