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venerdì 20 febbraio 2015

CAMBIAMENTI CLIMATICI, STA SPARENDO ANCHE LA MITICA “NEBBIA IN VAL PADANA”

A dirlo una ricerca condotta dall’Istituto di scienza dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna, già pubblicata sulla rivista internazionale Atmospheric Environment

“Nebbia in Val Padana”. Una previsione Meteo diventata slogan degli inverni italiani, specie per chi abita in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. E fu perfino utilizzata come titolo di una Fiction andata in onda su Raiuno nel 2000 avente come protagonisti Cochi e Renato ritrovatisi dopo anni, che ne cantavano anche l’omonima sigla. Ma ora, causa i cambiamenti climatici, rischiamo di perdere anche questo fenomeno meterologico. Il che ha un qualcosa di nostalgico certo, ma in fondo farebbe la gioia di chi con quella fastidiosa nebbia ha a che fare per diversi mesi. A dirlo una ricerca dell’Istituto di scienza dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna, pubblicata sulla rivista internazionale Atmospheric Environment.

mercoledì 10 settembre 2014

PESTO, NUTELLA, MIELE E VINO: I CIBI A RISCHIO COMPLICE QUESTA PAZZA ESTATE

Sono gli alimenti che hanno subito un duro colpo dal tempo instabile di questi mesi. si rischia soprattutto di pagarli cari

parafrasando i Righera potremmo dire: l’estate sta fingendo. Un’estate con tanta pioggia e grandine, che ha messo in ginocchio gli stabilimenti balneari e gli hotel. Ma anche le colture, che non hanno goduto del clima tipico della stagione estiva, mettendo così a rischio alcuni alimenti che diamo per scontati. Che magari troveremo ancora sugli scaffali dei supermercati, ma forse a prezzi più cari. Soprattutto se, negli anni a venire, l’instabilità dovrebbe ancora farla da padrona.

giovedì 19 giugno 2014

TRA CANTONATE CLAMOROSE E PREVISIONI AZZECCATE, IL METEO COMPIE 150 ANNI

NASCEVA A LONDRA IL 16 GIUGNO 1864, QUANDO IL primo ufficio meteo della storia fu affidato dalla Royal Society a Robert FitzRoy, discendente di Carlo II

Sapevate che le previsioni meteo sono quasi coetanee della nostra famigerata Unità d’Italia? Nascevano infatti centocinquant’anni fa a Londra, il 16 giugno 1864 per la precisione, quando il primo ufficio meteo della storia fu affidato dalla Royal Society a Robert FitzRoy, discendente di Carlo II. Del resto, il Meteo non poteva che nascere in una città dal tempo pazzerello come la capitale inglese. Peccato però che da allora non abbia aiutato molto i londinesi sulle previsioni. Né abbia fatto grossi passi da gigante in generale, visto che, malgrado le varie tecnologie, molte cantonate le prende ancora.

giovedì 25 luglio 2013

AVEVA RAGIONE IL FRANCESE, QUEST’ANNO NIENTE ESTATE

LE PREVISIONI DEL METEREOLOGO LAURENT CABROL DIRAMATE A FINE MAGGIO SEMBRANO ESSERE VERITIERE, ALMENO STANDO A QUESTO PRIMO MESE DELLA STAGIONE

Quando il metereologo francese Laurent Cabrol un paio di mesi fa ha annunciato che in alcuni Paesi europei quest’anno non ci sarà l’estate, è stato accolto con lo scetticismo che accompagna gli scoop che spesso girano in rete, più bufale che verità. Ma stando a questo primo mese della stagione, pare proprio che abbia ragione lui. A parte qualche singola giornata limpida di sole e impennata delle temperature, sono prevalsi i giorni di pioggia o nuvolosi, con temperature (fortunatamente) lontane da quelle solite di questi periodi. Anche giugno è stato molto instabile.