Caruso, ultimo caso, terrà lezioni all’Università “Magna
Grecia” di Catanzaro, dove insegnerà “Sociologia dell’ambiente e del
territorio”
“Non posso dirVi cosa
provo nel vedere invece tanti ex terroristi assunti dallo Stato a fare i
Professori universitari, dipendenti comunali, dipendenti musei e addirittura
alla RAI”
Queste parole amare le scriveva Lorenzo Conti, figlio dell’ex
sindaco di Firenze Lando ucciso dalle Br nel 1986, in una lettera per il
33esimo anniversario della strage di Bologna. Non conoscendo gli altri casi,
che restano comunque paradossali visto che chi ha combattuto contro lo Stato
finisce poi per lavorarci, mi soffermo sui primi: i professori universitari. Del
resto, il monopolio della sinistra nelle Università seminato a partire dal ’68,
ha permesso anche questo. E così ci ritroviamo dietro una cattedra ex
terroristi e anarchici a dare lezioni al prossimo, come se stessero in un
centro sociale qualsiasi. Magari anche a quanti non la pensano come loro ma per
obblighi universitari devono sorbirsi le loro lezioni. Ultimo caso quello di
Francesco Caruso, diventato noto ai più durante i fattacci del G8 di Genova ed
eletto anche deputato nelle fila di Rifondazione comunista. Ma ci sono anche
altri.