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sabato 18 aprile 2015

Paradosso Napoli: degenti muoiono su una barella d’ospedale, ma è prima in Italia per cura ai cani

E’ IL SORPRENDENTE RISULTATO DEL IV rapporto nazionale «Animali in città» di Legambiente. NESSUN’ALTRA CITTA’ RAGGIUNGE PUNTEGGIO OTTIMO

La Sanità campana, si sa, è al collasso. Specie nelle sovrappopolate Napoli e provincia. Tanti Ospedali sono privi di sufficienti posti letto e non pochi sono i casi di degenti morti su una barella nei corridoi. Ma la città partenopea vive un paradosso: è prima in Italia per efficienza nella cura dei cani. Già. Pazienti trattati come cani e cani come pazienti. Il quadro generale del nostro Paese che emerge dal IV rapporto nazionale «Animali in città» di Legambiente - ottenuto avvalendosi della collaborazioni di numerosi enti istituzionali (Comuni, Usl, ecc.) – è comunque sconfortante.

sabato 4 aprile 2015

Soppressione Corpo forestale: cosa cambia e quali rischi corriamo secondo associazioni e attivisti

TANTISSIME SONO LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE PREOCCUPATE, MA ANCHE ATTIVISTI COME DON PATRICIELLO

Il già labile sistema ecologico nostrano rischia di subire una nuova mazzata dalla soppressione del Corpo forestale. Un corpo di Polizia che sarebbe così accorpato a quello ordinario, che oggi garantisce la gestione diretta di importantissime aree naturali (le Riserve Naturali dello Stato), la prevenzione (come l'antincendio), la ricerca (come le banche dei semi o la riproduzione delle razze equine murgese e maremmano), la collaborazione nella realizzazioni di progetti finanziati (con particolare riguardo ai progetti Life)". Tutti servizi che diventerebbero così a rischio. A dirlo numerose associazioni ambientaliste. Ma a invocare che ciò non avvenga è anche Don Maurizio Patriciello, Parroco di Caivano, che da anni si batte contro il disastro ambientale in Campania che sta provocando molte vittime per tumore da anni. Anche tra bambini.

mercoledì 27 giugno 2012

FINALMENTE ARRIVA IL REGISTRO TUMORI IN CAMPANIA, MA SENZA L’ISDE


ESCLUSO, ANCHE A TITOLO GRATUITO, IL COINVOLGIMENTO DELL’Associazione Italiana Medici per l'Ambiente

Finalmente il Registro dei tumori della Campania è legge. Assurdo che in una Regione nella quale le malattie tumorali sono impennate negli ultimi vent’anni, causa i noti sversamenti tossici nei terreni e in mare, non ci fosse un apposito centro di raccolta dati. Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità un provvedimento che garantisce finanziamenti certi e non stornabili alle Asl per istituire un registro che metta in rete i dati sull’incidenza delle patologie tumorali e copra tutta la regione, senza fermarsi alla quarantina di comuni finora raggiunti. Il registro consentirà di poter mettere in relazione eventuali impennate dei casi di cancro con l’esposizione di ipotetici fattori di rischio, come la presenza di discariche illecite o lo smaltimento di liquidi tossici. Passaggio fondamentale per poi definire politiche di prevenzione e di bonifica. Il tutto sotto il coordinamento delle Asl e dell’Istituto Tumori Pascale, un centro oncologico di spessore nazionale.
Eppure, come al solito, qualcosa non va…

lunedì 11 giugno 2012

CANTARIELLO, LA SOLFATARA MORTALE DI CASORIA


AI CONFINI CON AFRAGOLA SONO STOCCATE ABUSIVAMENTE ALMENO 9MILA TONNELLATE DI RIFIUTI, CHE EMETTONO FUMI TOSSICI

Nel napoletano, oltre a quella di Pozzuoli, c’è un’altra Solfatara, ai confini tra Casoria e Afragola. Tuttavia, rispetto alla prima, quella giacente sul territorio casoriano non ha proprietà salutari; anzi è altamente nociva e pericolosissima per la salute dei 200 rom - tra i quali non pochi bambini - che vivono nel campo a pochi passi; dei residenti del quartiere Castagna, i quali vivono a meno di un chilometro in linea d’aria; di chi mangia le patate e gli ortaggi coltivati a pochi metri di distanza da quelle esalazioni.

venerdì 4 maggio 2012

L’ENEL PROVOCA UN MORTO AL GIORNO, LA DURA ACCUSA DI GREENPEACE


MEDIANTE I SUOI IMPIANTI A CARBONE, CHE POTREBBERO ANCHE AUMENTARE

Nuova campagna shock di Greenpeace. Gli attivisti del Reparto Investigazioni Climatiche della Onlus ambientalista hanno disegnato nei campi vicino alla centrale Enel di Brindisi la sagoma di un cadavere lunga 80 metri, con la scritta "Enel killer". È il messaggio che mandano all’assemblea degli azionisti di Enel riunitasi a Roma. Il carbone di Enel causa infatti una morte prematura al giorno in Italia e fa danni per 1,8 miliardi di euro l’anno.

lunedì 13 febbraio 2012

LA STRAGE DI ANIMALI SELVATICI IN CAMPANIA


AL CENTRO RICOVERO PER ANIMALI SELVATICI NEL 2011 SONO ARRIVATI IN MEDIA 2 CASI AL GIORNO DI ANIMALI FERITI

In Campania da anni si sta consumando un’autentica caccia clandestina e spietata ai danni degli animali selvatici, alcuni peraltro già in estinzione. A riferirlo il Cras – acronimo di Centro ricovero animali selvatici, attivo da alcuni anni e ubicato nell’edificio sito a Miano denominato “Frullone”, dove prima si trovava l’Ospedale psichiatrico  – gestito dall’Asl e dalla Facoltà di Veterinaria della Federico II, che snocciola dei dati inquietanti.