L’ALLUVIONE HA PROVOCATO 13 MORTI E VARI DANNI A EDIFICI E
INFRASTRUTTURE. EPPURE UNA PERIZIA TECNICA GIA’ NEL 2005 LANCIAVA UN ALLARME
SUI PERICOLI IN CASO DI FORTE PIOGGIA
Sui rischi idrogeologici che riguardano il 75% del
territorio italiano si è già detto tanto, troppo; ma non si è fatto ancora
nulla di concreto. Ogni anno, tra ottobre e novembre, quando la pioggia torna
copiosa dopo la siccità estiva, qualche regione finisce sommersa, danneggiata;
si contano e si piangono le vittime. Come avvenuto una decina di giorni fa a
Olbia, in Sardegna, dove in queste ore torna a piovere e nevicare, e così è tornata
anche la paura. Ben tredici vittime, danni a edifici e infrastrutture che chissà
quando saranno riparati. Eppure quella tragedia poteva essere evitata, come
dimostra una perizia tecnica diramata già nel 2005, ben otto anni fa.