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lunedì 9 marzo 2015

Le donne passano troppe ore al telefono? Una ricerca dice come stanno le cose

Tra i miti relativi alle donne ci sono quelli che vogliono la donna devota allo shopping (un ex Premier ci fece anche una battuta a riguardo) e allo stare al telefono. Una ricerca però smentisce questo mito. L'ha condotta l'Istituto di ricerca Demoskopea, pubblicata poi sul sito Facile. Vediamo cosa dice.

mercoledì 1 ottobre 2014

I MALATI DEL TELEFONO HANNO VINTO: POTRANNO USARLO ANCHE IN AEREO

L'Agenzia Europera per la Sicurezza Aerea (EASA) ha dato il via libera sull'utilizzo dei cellulari durante TUTTE LE FASI DEL volo, COMPRESI decollo e atterraggio

E così l'Agenzia Europera per la Sicurezza Aerea (EASA) ci ha sottratto pure quelle uniche ore durante le quali non assistevamo a gente che parla a telefono o è connessa a internet tramite smartphone. Ossia su un aereo. Grazie a questa nuova disposizione, non sarà così più necessario spegnere i dispositivi elettronici durante tutte le fasi, dal decollo alla fase di atterraggio e ovviamente durante il volo. Tecnicamente parlando, si potrebbe sfruttare queste possibilità da subito; in realtà sarà necessario attendere che le compagnie aeree si dotino delle apparecchiature necessarie per veicolare il segnale a terra. Per gestire le chiamate di un volo verso terra e ricevere poi il segnale di risposta, il velivolo dovrà essere dotato di opportune apparecchiature per gestire il flusso di dati in entrate e uscita. Un problema non del tutto facile da affrontare.

giovedì 5 gennaio 2012

L’AUMENTO SPROPOSITATO DELLE TARIFFE PUBBLICHE NEGLI ULTIMI 10 ANNI


AL QUALE NON E’ SEGUITO UN MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI, ANZI

Insieme al tradizionale annuncio di fine anno sull’aumento delle tariffe di luce e gas per il prossimo anno, quest’anno è arrivato anche un bilancio alquanto drammatico per quanto concerne l’aumento delle tariffe pubbliche negli ultimi 10 anni. Aumenti in taluni casi spropositati e ai quali non è seguito un miglioramento dei servizi. Anzi, in alcuni casi vi è stato perfino un peggioramento, come per l’acqua potabile, visto che in quasi tutti i Comuni i cittadini sono costretti ad acquistare quella in bottiglia.
E' il risultato emerso da un'analisi effettuata  dall'ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha analizzato l'andamento dei prezzi delle tariffe dei servizi pubblici tra il 2000 e i primi 10 mesi del 2011. Vediamo gli aumenti più consistenti.