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venerdì 12 febbraio 2016

Facebook Messenger, ecco 10 utili funzioni che forse non conosci

L’applicazione della chat del social network fondato da Mark Zuckerberg che oggi vanta 800 milioni di utenti attivi al mese

Messenger di Facebook non ha bisogno di presentazioni. L'applicazione per chattare del popolare social network, ideato per gioco da Mark Zuckerberg, oggi vanta 800 milioni di utenti attivi al mese, risultando secondo solo ad un'altra popolarissima applicazione per chattare: WhatsApp. La quale vanta 900 milioni di utenti attivi mensili. Anche se usi spesso Messenger, forse non sai che cela dieci trucchi molto utili e funzionali. Vediamo di cosa si tratta.

sabato 19 dicembre 2015

Istangram, il social network più edonista che ci sia

DEDICATO ESCLUSIVAMENTE A FOTO E VIDEO, E' L'EMBLEMA DEI NOSTRI TEMPI

Un paio di mesi fa ho deciso di iscrivermi a Instagram, il social network dedicato esclusivamente alla pubblicazione di fotografie e video. Non è possibile chattare, ma solo commentare, condividere ed esprimere un Like (sottoforma di cuore) ai post degli altri. E' possibile seguire i propri beniamini, persone sconosciute che magari hanno la passione per la foto. Oltre che ovviamente i propri amici reali o virtuali.

venerdì 2 ottobre 2015

In arrivo la Generazione Z: pragmatica, tutta emoji e buone maniere

SONO I RAGAZZI NATI TRA IL 1996 E IL 2010. CRESCIUTI TRA GLI SMARTPHONE, NON BEVONO E NON FUMANO, MA HANNO GIA' VISTO GUERRE E CRISI INTERNAZIONALI

Con Generazione X si intese descrivere la generazione di coloro che, approssimativamente, sono nati tra il 1960 e il 1980. Fa seguito alla generazione del baby boom, vissuta tra il declino del colonialismo, la caduta del muro di Berlino e la fine della guerra fredda. Coloro che ne fanno parte sono stati descritti come apatici, cinici, senza valori o affetti. Ma al contempo, la Generazione X è conosciuta come una delle generazioni più intraprendenti e tecnologiche della storia americana ed europea e a loro si deve in gran parte l'espansione di Internet. Fu anche soprannominata Generazione Mtv. La X stava ad indicare anche un'incognita, la difficoltà nel collocarli politicamente e in qualsiasi altra categoria. Una generazione disgregata, frammentata, senza idoli che la guidino e simboli sotto cui riunirsi.
Ad essa ha fatto seguito la Generazione Y, composta da persone nate tra gli anni ottanta e i primi anni duemila nel mondo occidentale. Questa generazione è caratterizzata da un maggiore utilizzo e una maggiore familiarità con la comunicazione, i media e le tecnologie digitali. In molte parti del mondo, l'infanzia della generazione Y è stata segnata da un approccio educativo tecnologico e neo-liberale, derivato dalle profonde trasformazioni degli anni sessanta.
Ora invece incalza la Generazione Y, descritta dal New York Times, che all’argomento ha dedicato un focus. Da quanto si legge, ci troviamo di fronte a una generazione diametralmente opposta a quella degli anni '60: più remissiva, per nulla ribelle. Ma più pragmatici e per nulla indulgenti con se stessi.

martedì 8 settembre 2015

Nikola Tesla aveva previsto l'invenzione dello smartphone negli anni '20: cosa disse in una intervista

L'INTERVISTA RISALE AL 30 GENNAIO 1926, RILASCIATA ALLA RIVISTA COLLIERS

Nikola Tesla, geniale ingegnere elettrico, inventore e fisico serbo naturalizzato statunitense. I suoi contributi più importanti sono stati dati nel campo dell'elettromagnetismo (diventandone in realtà un pioniere) tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. A lui si devono le prime riuscite invenzioni di comunicazione senza fili (in primis, la radio). E chi, se non lui, poteva prevedere già nel 1926 la nascita degli smartphone? In un'intervista alla rivista Colliers, datata 30 gennaio, descrive alla perfezione cosa sarebbero stati i telefoni di oggi.

martedì 28 luglio 2015

Come si fa un Selfie

L'Oxford English Dictionary ne dà una precisa definizione: «Una fotografia di se stessi, tipicamente ripresa con uno smartphone o una webcam e caricata su un social network". Detta così sembra facile, ma a complicarci le cose è un articolo del New York Times, il quale affronta 'lo spinoso' argomento con tanto di vademecum che stabilisce una volta per tutte quale foto è un Selfie e quale no.
Vediamo quali sono le regole.
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venerdì 17 luglio 2015

Elenchi telefonici, un inutile costo in bolletta: quanto paghiamo e come disdirli

MALGRADO IL DIGITALE IMPERANTE, Ancora una volta negli ultimi mesi c'è stata la distribuzione degli elenchi telefonici, con la consegna addebitata in bolletta. Ma si può chiedere di essere esentati

Nell'era del digitale e del virtuale imperanti, ci vengono ancora consegnati i tradizionali elenchi telefonici cartacei. Libroni che tutt'al più finiscono nella carta da riciclare o in qualche cassetto o mobile e che ritroviamo con sorpresa dopo anni. Al di là dello spreco della carta per produrli, comportano anche un aggravio in bolletta di cui potremmo tranquillamente fare a meno. A quanto  ammonta? E come possiamo disdirli?

giovedì 28 maggio 2015

App gratuite che aiutano a smettere di fumare

Lo sa bene l'Unione europea, da anni impegnata per ridurre il consumo di sigarette a colpi di divieti, tasse e direttive. E adesso lancia una app gratuita in soccorso di chi vuole davvero smettere. Il nome è iCoach, con la 'i' che però non ha nulla da spartire con il mondo Apple (peraltro a tal fine occorre pure valutare se ci saranno cause da parte del colosso dell'informatica). Vediamo come funziona.

giovedì 14 maggio 2015

Nokia compie 150 anni: una storia gloriosa finita malissimo

Fu fondata il 12 Maggio del 1865 dall’ingegnere Fredrik Idestam che mise in piedi la sua fabbrica di cellulosa nel Sud della Finlandia sulle rive del fiume Nokianvirta

E' stata la marca di cellulari tra le più in voga a cavallo degli anni '90 e 2000, contendendosi il primato soprattutto con l'americana Motorola. Poi l'arrivo degli smartphone e una scarsa capacità di credere in se stessi, a cui occorre aggiungere l'arrivo di un altro colosso americano – ma nel campo dell'informatica – la Microsoft, con un'offerta di acquisto che, per dirla alla Marlon Brando ne Il Padrino: non ha potuto rifiutare. Parliamo del colosso finlandese della telefonia mobile, Nokia, che lo scorso 12 maggio ha festeggiato 150 anni. Una storia plurisecolare con un presente in chiaroscuro e un futuro ignoto.

martedì 5 maggio 2015

Smartphone e tablet fanno male ai bambini? Il parere dei pediatri

I pediatri mettono in guardia contro questa abitudine di dare tra le fragili mani e la malleabile mente di un bebè sotto i due anni dispositivi quali smartphone e tablet. Un vezzo che, stando a un sondaggio presentato all'American Academy of Pediatrics, sta crescendo in modo pericoloso. Addirittura in molti casi perfino già intorno ai 6 mesi, non appena il bambino comincia a interagire in modo più lineare con ciò che lo circonda. Ma cosa si rischia?

giovedì 16 aprile 2015

Huawei P8 e P8 max: prezzi e confronto con Apple iPhone 6 e Samsung Galaxy S6

Tra Corea del Sud e Stati Uniti, si sta interponendo sempre più questo marchio cinese, fondato nel 1987 con quartier generale a Shenzhen, Guangdong. La sua scalata ha fatto sì che i suoi prodotti e soluzioni siano utilizzati da quarantacinque dei primi cinquanta operatori mondiali, interessando oltre centoquaranta nazioni, ovvero un terzo della popolazione mondiale. Statistiche già incredibili che potrebbero essere rimpinguate dagli ultimi due prototipi arrivati: P8 e P8 max, i quali sfideranno niente meno che Apple iPhone 6 e Samsung Galaxy S6. Vediamone le caratteristiche.

lunedì 23 marzo 2015

Merkaat, la nuova app per pubblicare facilmente i propri video

Diversi portali parlano già di un Twitter che starebbe tremando. Del resto il social network - molto più giovane rispetto ad altri come Facebook e Youtube che vantano undici anni di vita, mantenendosi ancora sulla cresta dell'onda - ha già visto affievolire il suo utilizzo da parte degli utenti. Ora ci si mette anche l'uscita di nuovo social, una nuova App per condividere in modo molto semplice e immediato video streaming: il suo nome è Merkaat. Vediamo come funziona.
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martedì 17 marzo 2015

La Nintendo annuncia nuova console e giochi su Smartphone

La casa giapponese ha sempre partorito nuove idee per ammiccarsi gli appassionati del genere e, ottima notizia, molti suoi giochi potranno essere fruiti anche in versione mobile. Il tutto grazie a un accordo con DeNa, altra società del Sol Levante specializzata nel campo mobile ed e-commerce.

lunedì 16 marzo 2015

Gli effetti positivi e negativi sull’economia italiana di un Euro pari col Dollaro

Funziona il Quantitative easing fortemente voluto dal Governatore della Bce Mario Draghi. Lo Spread è sceso stabilmente sotto quota 90. Ma ci andremo davvero a guadagnare?

Abbiamo da poco imparato cosa significasse il termine Spread, entrato da qualche anno di diritto nei nostri incubi notturni peggio di Nightmare, che da lunedì scorso siamo costretti a imparare un nuovo termine introdotto dai cervelloni della Borsa europea: Quantitative easing. Cosa vuol dire? Tradotto in italiano sta per Alleggerimento quantitativo. E’ il piano di acquisto di 60 miliardi di titoli al mese - gran parte dei quali di Stato - almeno fino al settembre dell'anno prossimo, al fine di dare una scossa al mercato finanziario e una valutazione più competitiva dell’Euro. L’ha voluto fortemente il Governatore nostrano della Banca centrale europea, Mario Draghi, che ha sottolineato fortemente la sua paternità. In effetti la reazione della Borsa è stata molto positiva, per una politica economica avviata dall'autunno scorso, quando si è deciso di abbassare i tassi al minimo storico. Vi è stata anche una revisione delle stime del Pil e una seppur modesta crescita economica, anche grazie al calo dell'euro. Già, l’Euro si sta svalutando avvicinando il Dollaro. Basti pensare che appena un paio d'anni fa il cambio era arrivato a quota 1,5 per biglietto verde, ora si aggira intorno all’1,058. Una parità che, se immediatamente penalizza chi si deve recare in viaggio negli Stati Uniti (ma attira sicuramente visitatori da oltre Atlantico), è generalmente giudicata positiva per l'economia del vecchio continente e in particolare per l'export e per gli investimenti esteri. Vediamo, settore per settore, chi ci guadagna e chi ci perde da questa svalutazione.

mercoledì 1 ottobre 2014

I MALATI DEL TELEFONO HANNO VINTO: POTRANNO USARLO ANCHE IN AEREO

L'Agenzia Europera per la Sicurezza Aerea (EASA) ha dato il via libera sull'utilizzo dei cellulari durante TUTTE LE FASI DEL volo, COMPRESI decollo e atterraggio

E così l'Agenzia Europera per la Sicurezza Aerea (EASA) ci ha sottratto pure quelle uniche ore durante le quali non assistevamo a gente che parla a telefono o è connessa a internet tramite smartphone. Ossia su un aereo. Grazie a questa nuova disposizione, non sarà così più necessario spegnere i dispositivi elettronici durante tutte le fasi, dal decollo alla fase di atterraggio e ovviamente durante il volo. Tecnicamente parlando, si potrebbe sfruttare queste possibilità da subito; in realtà sarà necessario attendere che le compagnie aeree si dotino delle apparecchiature necessarie per veicolare il segnale a terra. Per gestire le chiamate di un volo verso terra e ricevere poi il segnale di risposta, il velivolo dovrà essere dotato di opportune apparecchiature per gestire il flusso di dati in entrate e uscita. Un problema non del tutto facile da affrontare.

lunedì 9 settembre 2013

VIAGRA E SMARTPHONE SI’, ALIMENTI E VESTITI NO: LO STRANO RISPARMIO DEGLI ITALIANI

IL CALO DEI CONSUMI RIGUARDA MOLTE COSE, DALLA CARNE AI VESTITI. MA ALTRI PRODOTTI LEGATI AL TEMPO LIBERO VANNO A RUBA

Un po’ per necessità, un po’ per moda, le abitudini di una società consumistica cambiano anno per anno. Dal Rapporto Coop 2013 "Consumi e distribuzione" risulta come gli italiani abbiano cambiato le proprie abitudini alimentari, sacrificando non solo la qualità, ma anche la sicurezza. Tuttavia, al contempo, non rinunciano a beni di secondaria, se non terziaria, necessità legati al tempo libero e allo svago. Forse per scordare le difficoltà del quotidiano…