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mercoledì 9 dicembre 2015

Venezuela, fine del chavismo: la rivoluzione sprecata

il Tavolo dell'Unità Nazionale, Mud, l'opposizione di destra, ha ottenuto 99 dei 167 seggi dell'Assemblea Nazionale del Venezuela, contro i 46 della coalizione chavista

La rivoluzione bolivariana tentata da Hugo Chavez in Venezuela è definitivamente terminata. Il caudillo, che arrivò democraticamente al potere nel 1992 restandovi sempre democraticamente fino alla morte avvenuta nel marzo 2013 (salvo una breve parentesi di pochi giorni nel 2002 per un tentativo di golpe), non ha avuto eredi degni del suo carisma. Il Vicepresidente Maduro che ha preso il suo posto, infatti, è apparso subito in difficoltà e non ha mai scaldato i cuori del popolo venezuelano. Mettici poi il tipico ostracismo delle lobby economiche nei confronti dei governi socialisti (di cui l'esperienza di Salvador Allende resta l'emblema), e il disfacimento è servito.

mercoledì 20 maggio 2015

Dal Che ai Black bloc passando per l'Isis, i rivoluzionari amano un orologio borghese: il Rolex

LA FAMOSA CASA TEDESCA, STATUS SYMBOL DI RICCHEZZA, E' STATO VISTO AL POLSO DI TANTI RIVOLUZIONARI E COMBATTENTI

Ha fatto tanto scalpore la foto del Rolex indossato da un Black bloc durante le devastazioni di alcune strade di Milano lo scorso primo maggio. Si è gridato subito alla contraddizione: ma come, uno che si professa anarchico, anti-sistema e anti-borghese (al punto da imbrattare o distruggere vetrine di banche, fast food e negozi di lusso) poi indossa un orologio simbolo del lusso?! E Renzi ha subito colto la palla al balzo per parlare di 'figli di papà'. Ma su questo già mi sono espresso. In realtà, la storia contemporanea e l'attualità ci mostrano come questo orologio sia da sempre amato anche da rivoluzionari e combattenti.

venerdì 21 febbraio 2014

VENEZUELA: RIVOLTA POPOLARE O SOLITA INGERENZA AMERICANA?

LE PROTESTE CONTRO IL PRESIDENTE MADURO VANNO AVANTI DA 3 SETTIMANE. IL BILANCIO DEI MORTI E’ SALITO A 5. MA IL PREMIER ACCUSA GLI STATI UNITI DI COSPIRAZIONE

E’ finita la luna di miele tra il Venezuela e il Socialismo? Forse sì, o forse si tratta della solita ingerenza americana in un Paese latinoamericano. Certo Nicolas Maduro non è come il suo predecessore Hugo Chavez, tant’è che ha vinto le elezioni di quasi un anno fa sul filo di lana: il 50,66 contro il 49,07 per cento dei consensi ottenuti dal suo avversario Henrique Capriles. Mentre Chavez otteneva risultati molto più netti. Già all’indomani del voto, Capriles ha contestato il risultato, secondo lui viziato da diversi brogli. Da tre settimane Maduro è di nuovo oggetto di una contestazione, questa volta molto più decisa e violenta. Acuitasi dal 12 febbraio.

venerdì 27 dicembre 2013

NUOVO PAPA, TANTI LUTTI, SOLITE TRAGEDIE: LA SINTESI DI QUESTO 2013

UN ANNO SEGNATO SOPRATTUTTO DALLA MORTE DI DIVERSI PERSONAGGI STORICI, MA ANCHE DI CASA NOSTRA MOLTO AMATI. LE DIMISSIONI DI RATZINGER RESTANO QUELLE CHE HANNO COLPITO DI PIU’

E anche questo 2013 sta volgendo al termine. E come da tradizione quando si è agli sgoccioli si fa un bilancio delle cose successe. Di seguito gli eventi che hanno colpito di più l’opinione pubblica, ai quali vanno aggiunti, a livello mondiale, i tanti e purtroppo “soliti” attentati in Iraq (quest’anno particolarmente numerosi e sanguinari), le veementi proteste in Turchia e Brasile, i continui omicidi in Messico mietuti dal Narcotraffico. Mentre a livello nazionale tanti sono stati i suicidi causati dalla crisi, si è ancor più acuito il Femminicidio, si è scesi molto in piazza talvolta con esiti violenti.

giovedì 7 marzo 2013

MORTO HUGO CHAVEZ, PROMOTORE DEL SOCIALISMO IN VENEZUELA


OPPOSITORE DEL CAPITALISMO AMERICANO, HA APPORTATO RIFORME IN FAVORE DEI PIU’ DEBOLI

Hugo Chavez si è spento martedì a Caracas alle 16.25 ora locale, le 22.55 in Italia, a 58 anni. Dopo un fallito colpo di Stato nel 1992, divenne Presidente del Venezuela nel 1999 e vi sarebbe rimasto fino al 2019 dopo aver conquistato, in ottobre dello scorso anno, il quarto mandato. Combatteva dal giugno 2011 contro un cancro nella regione pelvica, con metastasi al fegato e al midollo spinale. È stato ripetutamente operato in Venezuela e a Cuba, dove si è sottoposto a numerose cure, tra cui chemioterapia e radioterapia. Il suo vice, Maduro, ha parlato di un avvelenamento da parte degli oppositori. Tesi forse fantasiosa, ma senza dubbio Chavez è sempre stato nel mirino golpista coadiuvato dagli Stati Uniti. Promotore della rivoluzione bolivariana e del socialismo democratico, ha indetto molte leggi in favore dei più poveri e per il controllo da parte dello Stato delle tante risorse economiche del Paese. Non mancano ovviamente critiche al suo operato.