IL FATTO QUOTIDIANO RIPORTA INTERCETTAZIONI DEL ROS CHE
EVIDENZIANO COME LE DUE NON FOSSERO COOPERANTI NEUTRALI MA AIUTASSERO IL GRUPPO
ANTI-ASSAD Free Syrian Army, TRA LE QUALI
FIGURANO ANCHE CELLULE DI AL QAEDA
e’ stato
pagato un riscatto? E se sì, è stato giusto pagarlo? Nell’acceso dibattito che
sta dividendo l’Italia, relativo al rilascio delle due ragazze lombarde Greta
Ramelli e Vanessa Marzullo - le due cooperanti rapite il 31 luglio scorso in
Siria dove erano arrivate con la loro ong Horryaty e liberate il 15 gennaio –
si introduce un nuovo elemento che forse darà ancor più ragione a chi era già
scettico sul presunto pagamento di un riscatto. I carabinieri del Ros sono in
possesso di intercettazioni dalle quali emerge con chiarezza come le due ventenni
non ambissero al ruolo di crocerossine neutrali, ma piuttosto a quello di
militanti schierate e convinte. In particolare, a supporto del gruppo jihadista
Free syrian army, un gruppo di ribelli che combatte contro il dittatore Assad. Nel
quale militerebbero anche cellule di Al Qaeda. A riportare per primo la notizia
Il Fatto quotidiano. Quanto al riscatto, si parla di dieci milioni di dollari.
Un bel gruzzoletto per potenziali futuri attentati.