LA TASSAZIONE E’ ARRIVATA AL 44% E SI PIAZZA SESTA. MA NON
ABBIAMO CERTO I SERVIZI DEI PAESI CHE CI PRECEDONO E SUCCEDONO
Lo Stato italiano ci sopprime con una pressione fiscale pari
al 44%, ma poi le scuole cadono a pezzi, negli ospedali mancano macchinari e
posti letto, le forze armate non hanno la benzina per circolare e vestono con
divise scadenti, i trasporti pubblici sono al collasso. Peraltro, se si considera
il periodo tra il 2011 e il 2012, soltanto l'Ungheria in Unione Europea ha
conosciuto un aumento delle tasse rispetto al Pil superiore a quello
dell'Italia. Così, con percentuali che dal 42,2% sono passate al 44%, il nostro
Paese guadagna una poco lusinghiera medaglia d'argento sul podio degli Stati in
cui il rialzo è stato più importante. L'Italia - dicono i dati Eurostat - si
colloca al sesto posto in Unione Europea per imposizione fiscale.