L’ANM HA DEBITI PARI A 150 MILIONI DI EURO
Dopo il caso Salerno,
per ora scongiurato, anche Napoli rischia di veder saltare il trasporto
pubblico locale “su gomma” ma anche su rotaia. Il Comune di Napoli attanagliato
dalla mancanza di fondi, non riesce nemmeno a pagare i canoni alle sue
partecipate, Anm e Metronapoli.
A causa dei mancati versamenti, le due aziende pagano ogni
anno alle banche 8,5 milioni di euro di interessi: se la situazione non
cambierà a breve, il rischio default diventerà sempre più concreto. In
particolare Palazzo San Giacomo deve versare nella casse dell’Azienda
Napoletana Mobilità 200 milioni, mentre sono 90 i milioni attesi da
Metronapoli. Una situazione che va ad innescarsi in un periodo in cui i tagli
sono all’ordine del giorno, rendendo ancora più difficile la sopravvivenza
delle aziende e la possibilità di offrire un servizio adeguato.