TRA LE PIU' GRAVI: Whirpool-Indesit,
Termini Imerese, Lucchini, Almaviva e Natuzzi
'Carneade! Chi
è costei?!' avrebbe detto Don Abbondio, prete vile de I Promessi sposi nel
sentire il nome di Federica Guidi. Già, in tanti non sanno chi sia. Eppure è
l'attuale Ministro dello sviluppo, un dicastero molto delicato specie nella
drammatica crisi economica con la quale conviviamo da anni. Quando il suo nome
aleggiava tra i papabili al Ministero, molti storsero il naso giacché una
settimana prima delle elezioni politiche 2013 era stata ad Arcore per ottenere
un posto nelle liste di Forza Italia per le europee. Ma non era una novità: la
Guidi proviene da
una famiglia berlusconiana ed ella stessa si professava tale. Poi c'è la
questione del conflitti d'interesse. Ma pur volendo (a malincuore)
sorvolare su ciò, soffermandoci sulle sue capacità da Ministro, notiamo che
sono ben 150 le vertenze sindacali rimaste sul suo tavolo, tra le quali alcune
molto gravi.