CON UN CENTROSINISTRA A PEZZI E’ RIUSCITA A VINCERE LE
REGIONALI IN FRIULI. DAL 2008 E’ INIZIATA LA SUA ASCESA NEL PARTITO, CAMBIANDO
A SECONDA DEL MOMENTO LE CORRENTI AL SUO INTERNO
L’elezione di Debora Serracchiani a Governatrice del Friuli
Venezia Giulia è considerata un autentico miracolo, alla luce di come sta messo
a livello nazionale il suo Partito democratico. Non solo è riuscita a battere
il principale avversario di centro-destra, il Governatore uscente Renzo Tondo, ma
ha fatto sì che il Movimento cinque stelle non superasse la soglia del 20%. Un
dato incredibile, se si considera che in quei giorni si consumava la rielezione
di Giorgio Napolitano e la questione Rodotà.
Malgrado abbia 43 anni, la Serracchiani è considerata
giovane, in un Paese di jurassici. E viene già vista come l’astro nascente di
un partito a pezzi, più di Renzi che prova da un anno a fare il leader con
scarso successo. Nel giugno del 2009 fu la candidata europea più votata della
circoscrizione Friuli, non solo del Pd, ma in assoluto, con 144mila voti. «Ne
ho presi più di papi», inteso come Berlusconi, si vantò poi lei. Alcuni
ricorderanno come Serracchiani passò dall'inesistenza alla notorietà. A
lanciarla fu un discorso tenuto 3 mesi prima, che attirò l’attenzione dei
media.