INAUGURATA LUNEDI’ AL VOMERO, QUARTIERE CHE HA VISTO
CHIUDERE DIVERSE LIBRERIE STORICHE. L’IDEA E’ NATA DA UNA PROVOCAZIONE DI CIRO
SABATINO, GIORNALISTA ED EX EDITORE
Napoli torna finalmente felice fucina di idee come lo era
tra il 1500 e il 1800, quando dalla città partenopea nascevano intuizioni
mediche, culturali e politiche prese da esempio da tutto il Mondo. Una bella
notizia da accogliere a cuore aperto soprattutto in questi giorni, segnati da
lutto e tristezza; dove la cultura è stata perfino protagonista (involontaria)
della morte di un ragazzo di 14 anni. O mentre a via Port'alba si sfrattano le storiche bancarelle coi libri. In quello che una volta era il quartiere
intellettuale e borghese di Napoli per eccellenza, il Vomero, ucciso
dall’abusivismo edilizio prima e dalla crisi economica poi, è nata la prima
biblioteca ad azionariato popolare d’Italia e forse del Mondo: Iocisto. L’idea
è partita da una provocazione sui Social del giornalista ed ex editore Ciro
Sabatino. In poco tempo è diventata realtà, con una grande partecipazione
popolare.