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giovedì 17 marzo 2016

Un candidato milanese e juventino: l'autogol del M5S a Napoli

TRATTASI DI MATTEO BRAMBILLA, CHE HA VINTO LE COMUNARIE DEI CINQUESTELLE UN PO' A SORPRESA

Chissà cosa avrebbe pensato il professor Bellavista, interpretato da Luciano De Crescenzo, nel sapere che a Napoli si candida a Sindaco un milanese tifoso della Juventus. Trattasi di Matteo Brambilla, che ha vinto le Comunarie online del Movimento cinque stelle, battendo le sfidanti Francesca Menna in primis, vicina a Roberto Fico, e Stefania Verusio, pasionaria del MeetUp. Ha ottenuto 276 voti, attestandosi sul 48%. Francesca Menna al 33% e Stefania Verusio al 19%.

mercoledì 16 marzo 2016

Benigni e Troisi già parlavano del candidato Pd Giachetti nel 1984: il video esilarante

TRATTASI DI UNA DIVERTENTE SCENA ESTRATTA DAL FILM 'NON CI RESTA CHE PIANGERE'

Non ci resta che piangere è un film scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi. Unico realizzato in coppia dai due autori, ebbe un enorme successo al botteghino ed ha realizzato il maggior incasso dell'anno 1984-1985, pari a 15 miliardi di lire. Del resto, i due attori-registi erano all'apice della propria popolarità e il progetto entusiasmò molto i loro rispettivi fan, oltre che gli amanti della commedia italiana in generale. Nel film si parla anche di un certo Giachetti e non sono mancate divertenti collegamenti con il candidato a Sindaco di Roma del Partito democratico.

martedì 16 febbraio 2016

Un centrodestra alla frutta candida Bertolaso a Roma: la parabola del Super commissario d'Italia

COME A MILANO, ANCHE NELLA CAPITALE IL CANDIDATO E' STATO SCELTO DA BERLUSCONI

Nella seconda metà degli anni 2000 l'Italia ha avuto un Supereroe, adatto per ogni commissariamento: il medico romano Guido Bertolaso, Capo della Protezione civile. Sembrava che ad ogni emergenza, lui fosse l'uomo giusto per mettere le cose a posto. Poi, d'un tratto, è stato travolto da critiche, polemiche, indagini giudiziarie, che ne hanno oscurato quell'aurea in cui lo aveva avvolto Silvio Berlusconi. Il quale, cavalcando l'onda di quel ruggente periodo, aveva pure pensato di trasformare la Protezione civile in una Spa.

lunedì 15 febbraio 2016

Milano, anche il centrodestra punta su un Manager: chi è Stefano Parisi

La proposta gli era stata fatta da Silvio Berlusconi e aveva avuto il consenso anche di Matteo Salvini (per la Lega) e Giorgia Meloni (per Fratelli d’Italia)

Ci sono ottime possibilità che dopo Pisapia, Milano sia candidata da un manager. Dopo la vittoria alle primarie del Pd di Giuseppe Sala, anche il centrodestra punterà su un manager. La designazione a destra, come sempre, non è arrivata da quello strumento democratico importato dagli Usa. Bensì calata dall'alto da Silvio Berlusconi, nonostante tutto ancora leader della coalizione. L'ex Cavaliere ha scelto già lo scorso dicembre il manager Stefano Parisi, il quale inizialmente aveva rifiutato. Poi la decisione, che accontenta anche gli altri due principali alleati di coalizione: Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Ma chi è Stefano Parisi? Ce lo racconta Il Post.

mercoledì 14 ottobre 2015

Con l'aggiunta di Roma le prossime amministrative diventano test politico fondamentale: le principali città dove si voterà

DOVREBBERO SVOLGERSI IL PROSSIMO MESE DI MAGGIO

E alla fine: tanto tuonò che piovve. Ignazio Marino si è dimesso da Sindaco di Roma. Un atto responsabile ma anche divenuto necessario, visto che aveva tutti contro. Partito democratico in primis.
Il chirurgo, ex Radicale, non ha rubato, non è un corrotto o un corruttore. Almeno fino a prova contraria. Tuttavia, ha commesso troppe gaffe, anche banali. Tra una Panda parcheggiata più volte in una Ztl, troppi viaggi all'estero, qualche uscita fuori luogo, troppe cene, scarso carisma e assenza di autoritarismo. Per una città dove lobby e poteri forti imperversano, e avere il pugno di ferro è condizione necessaria. Marino aveva avviato una discreta 'pulizia' nel Campidoglio e un maggiore controllo dei bilanci. Tutt'al contrario di quanto fatto dal predecessore Gianni Alemanno.
Ora la Capitale sarà commissariata, in attesa delle prossime elezioni che dovrebbero tenersi a maggio assieme alle amministrative già in programma in molte città. Diverse delle quali anche importanti. Tanto che le prossime comunali sono già identificate come un test probante a livello nazionale. Vediamo la situazione città per città.