Visualizzazione post con etichetta ferrovie dello stato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ferrovie dello stato. Mostra tutti i post

giovedì 18 giugno 2015

I 15 treni più pericolosi d'Italia secondo Ferrovie e Sindacati

ESSI PRESENTANO Rischi troppo elevati soprattutto per i controllori, che rischiano di finire nel mirino di bulli e passeggeri senza biglietto

La brutale aggressione a un capotreno e a un suo collega sul passante ferroviario di Milano di qualche giorno fa, per opera di una gang di latinoamericani, ha rimesso sotto i riflettori la scarsa sicurezza dei mezzi di trasporto pubblici. Nella fattispecie, dei treni delle Fs. In realtà neppure gli autobus se la passano bene, con diversi episodi di minacce o violenze fisiche rivolte spesso a controllori e autisti. Ma tornano ai treni, per ovviare al problema sicurezza, se alcune tratte non saranno rinforzate con la presenza di agenti di polizia a bordo, quindici treni lungo tutto lo stivale potrebbero essere addirittura soppressi. E’ quanto prevede l’accordo tra sindacati e Ferrovie, nell’ambito del quale è stata stilata una lista dei treni più pericolosi sulla base di segnalazioni e che dovrebbe entrare in vigore dal 26 giugno. Vediamo quali sono.

domenica 14 aprile 2013

L’ALTA VELOCITA’ DI TRENITALIA, UNA FRECCIAROSSA SPUNTATA


NON MANCANO DISSERVIZI ANCHE PER IL FIORE ALL’OCCHIELLO DELLE FERROVIE STATALI

Con l’avvento di Italo si sperava che Trenitalia migliorasse il proprio servizio data la concorrenza della nuova compagnia di trasporto. Certo, un miglioramento c’è stato ed è ben visibile: più offerte, più informazioni, più servizi. In particolare, il treno Frecciarossa rappresenta la novità più importante, già operativa dal dicembre 2009. Ma non mancano criticità. Ecco cosa mi è capitato giovedì, proprio quando si inaugurava la nuova linea AV Ancona-Rimini-Milano e il Frecciarossa 1000 dedicato a Pietro Mennea.

domenica 23 dicembre 2012

LA VITA DURA DEI PENDOLARI ITALIANI


ANCHE QUEST’ANNO LEGAMBIENTE, TRAMITE IL RAPPORTO PENDOLARIA, HA DIRAMATO DATI DISARMANTI SUI SERVIZI SU ROTAIA

In Italia, mentre si investe sempre di più sull’Alta velocità – che pure lascia a desiderare – diventa di contro sempre più carente il servizio offerto ai pendolari. Quell’esercito di quasi 3 milioni di italiani che ogni giorno si sposta per lavoro o studio e che deve fare i conti con ritardi, soppressioni, treni fatiscenti. Anche quest’anno Legambiente fa una radiografia del sistema ferroviario italiano mediante il Rapporto Pendolaria, che ci fa anche sapere che rispetto al 2007 i pendolari sono pure aumentati del 20%. Un paradosso, a fronte di un servizio sempre più carente.

venerdì 12 ottobre 2012

LA TAV FANTASMA DI AFRAGOLA


I LAVORI, MOLTO LENTI E LA CUI CONCLUSIONE ERA PREVISTA PER QUEST’ANNO, SONO FERMI DA GENNAIO

L’ex Governatore Bassolino, da buon afragolese, fu entusiasta nel firmare l’autorizzazione per la realizzazione di una stazione dell'Alta velocità proprio nella “sua” Afragola. Un’opera che avrebbe portato lavoro e una grande visibilità al suo Comune natio, che sarebbe così diventato uno snodo cruciale tra in Nord e il Sud del Paese, senza aggravare il flusso dei treni tutto su Napoli.
Peccato che i lavori del progetto approvato nel 2003 e iniziati nel 2005, siano andati molto a rilento fino a fermarsi lo scorso febbraio per motivi giudiziari. Con tutte le gravi ripercussioni del caso: tanto economiche quanto ambientali.

sabato 30 giugno 2012

ARRIVANO I TRENHOTEL, I NUOVI TRENI NOTTE CHE COLLEGANO NORD E SUD


RISPETTO AI CLASSICI DI TRENITALIA SI CARATTERIZZANO PER COMFORT E LUSSO. MA ANCHE PER I PREZZI POCO POPOLARI

Si sa, il nostro Paese è quello dei paradossi. Soppressi gli storici treni notte che un tempo collegavano Nord e Sud - con tutte le ripercussioni del caso per addetti ai lavori e meridionali emigrati, in favore dell’alta velocità targata Freccia rossa e Ntv - ci pensa Arenaways a riportarli sui binari. Ma in versione lusso e comfort. Perché questo è il Paese della ricchezza apparente e della povertà latente. Dei poveri ma belli. Della Miseria con Nobiltà.

lunedì 23 aprile 2012

ETNA, UN VULCANO QUASI IRRAGGIUNGIBILE PER I TURISTI


LO SI SCORGE DA PIU’ PUNTI, MA NEI FATTI POCHI SONO I MEZZI CHE VI ACCEDONO

Per le feste pasquali sono stato in Sicilia, nella fattispecie a Catania, visitando anche Siracusa e Taormina. Nei miei ingenui, ma in fondo giusti programmi, vi era anche quello di visitare l’Etna; maestoso vulcano che quando erutta regala meravigliosi scenari serali e quando è innevato sembra un fratello minore dell’Himalaya. Peccato però che non ho fatto i conti con i disservizi tipici italiani, i quali fanno di tutto per disincentivare il turismo e mortificare le tante bellezze naturali e culturali che abbiamo. Paradossalmente, nel nostro Paese i mezzi pubblici sono ridotti all’osso proprio nei giorni di festa; quando anche gli italiani stessi hanno più tempo a disposizione e voglia per fare i turisti. Sulla mia mancata visita all’Etna ha senza dubbio pesato l’intercorrere di Pasqua e pasquetta, giorni durante i quali le poche corse sono state perfino annullate. L’impiegata delle Fs ci ha detto “tanto i catanesi ci vanno con l’auto”. Del resto, come potrete vedere di seguito, non hanno tanta scelta.

domenica 15 aprile 2012

ARRIVA ITALO, FINALMENTE SUI BINARI CI SARA’ CONCORRENZA


IL NUOVO TRENO DI NTV, LA SOCIETA’ PRIVATA DI ALTA VELOCITA’ PRESIEDUTA DA MONTEZEMOLO, PARTIRA’ IL PROSSIMO 28 APRILE

La concorrenza in Italia ha funzionato solo in pochissimi settori e speriamo che non sia raggirata e adulterata pure in quella dei trasporti su ferro, che nel campo dell’alta velocità fanno spazio alla nuova società di Luca Montezemolo: Ntv, acronimo di Nuovo Trasporto Viaggiatori. La società lancerà Italo, treno rosso fuoco che inizierà le proprie corse il prossimo 28 aprile, con offerte vantaggiosissime in promozione.