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sabato 30 giugno 2012

ARRIVANO I TRENHOTEL, I NUOVI TRENI NOTTE CHE COLLEGANO NORD E SUD


RISPETTO AI CLASSICI DI TRENITALIA SI CARATTERIZZANO PER COMFORT E LUSSO. MA ANCHE PER I PREZZI POCO POPOLARI

Si sa, il nostro Paese è quello dei paradossi. Soppressi gli storici treni notte che un tempo collegavano Nord e Sud - con tutte le ripercussioni del caso per addetti ai lavori e meridionali emigrati, in favore dell’alta velocità targata Freccia rossa e Ntv - ci pensa Arenaways a riportarli sui binari. Ma in versione lusso e comfort. Perché questo è il Paese della ricchezza apparente e della povertà latente. Dei poveri ma belli. Della Miseria con Nobiltà.

lunedì 23 aprile 2012

ETNA, UN VULCANO QUASI IRRAGGIUNGIBILE PER I TURISTI


LO SI SCORGE DA PIU’ PUNTI, MA NEI FATTI POCHI SONO I MEZZI CHE VI ACCEDONO

Per le feste pasquali sono stato in Sicilia, nella fattispecie a Catania, visitando anche Siracusa e Taormina. Nei miei ingenui, ma in fondo giusti programmi, vi era anche quello di visitare l’Etna; maestoso vulcano che quando erutta regala meravigliosi scenari serali e quando è innevato sembra un fratello minore dell’Himalaya. Peccato però che non ho fatto i conti con i disservizi tipici italiani, i quali fanno di tutto per disincentivare il turismo e mortificare le tante bellezze naturali e culturali che abbiamo. Paradossalmente, nel nostro Paese i mezzi pubblici sono ridotti all’osso proprio nei giorni di festa; quando anche gli italiani stessi hanno più tempo a disposizione e voglia per fare i turisti. Sulla mia mancata visita all’Etna ha senza dubbio pesato l’intercorrere di Pasqua e pasquetta, giorni durante i quali le poche corse sono state perfino annullate. L’impiegata delle Fs ci ha detto “tanto i catanesi ci vanno con l’auto”. Del resto, come potrete vedere di seguito, non hanno tanta scelta.

domenica 15 aprile 2012

ARRIVA ITALO, FINALMENTE SUI BINARI CI SARA’ CONCORRENZA


IL NUOVO TRENO DI NTV, LA SOCIETA’ PRIVATA DI ALTA VELOCITA’ PRESIEDUTA DA MONTEZEMOLO, PARTIRA’ IL PROSSIMO 28 APRILE

La concorrenza in Italia ha funzionato solo in pochissimi settori e speriamo che non sia raggirata e adulterata pure in quella dei trasporti su ferro, che nel campo dell’alta velocità fanno spazio alla nuova società di Luca Montezemolo: Ntv, acronimo di Nuovo Trasporto Viaggiatori. La società lancerà Italo, treno rosso fuoco che inizierà le proprie corse il prossimo 28 aprile, con offerte vantaggiosissime in promozione.

lunedì 20 febbraio 2012

GLI EX ADDETTI AL WAGON LITS NON MOLLANO, DA OLTRE DUE MESI SONO GIORNO E NOTTE SU UNA TORRE DELLA STAZIONE DI MILANO


PROTESTANO CONTRO IL TAGLIO DEL SERVIZIO DA LORO ESPLETATO IN NOME DELL’ALTA VELOCITA’, CHE HA LASCIATO SENZA LAVORO 800 PERSONE IN TUTT’ITALIA

Si chiamano Carmine, Oliviero e Giuseppe e sono accampati giorno e notte dall’8 dicembre sulla torre-faro posta di fianco al binario 24 della stazione Centrale di Milano. Sono solo tre degli 800 addetti al Wagon lits della Servirail lasciati senza lavoro in seguito alla riorganizzazione messa in atto dalle Ferrovie dello Stato, che ha deciso di puntare buona parte del proprio servizio sull’alta velocità e le tratte medio-brevi, mandando in pensione i treni che macinavano Km e Km da Nord a Sud. Il tutto, per di più, con gravi disagi per gli emigrati del Mezzogiorno, costretti a prendere due-tre treni (o lenti autobus) per raggiungere le proprie destinazioni (ne parlai qui: http://lucascialo.blogspot.com/2011/12/le-fs-sopprimono-molti-treni-lunga.html).

martedì 13 dicembre 2011

LE FS SOPPRIMONO MOLTI TRENI A LUNGA PERCORRENZA, SICILIA TAGLIATA FUORI DAL RESTO D’ITALIA


E’ LA REGIONE CHE PATIRA’ DI PIU’ IL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE, A RISCHIO 665 LAVORATORI

Mentre l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, si pavoneggia e si becca l’applauso del Presidente della Repubblica e di quelli delle Camere nel presentare i nuovissimi treni ad alta velocità – veloci sì, ma inaccessibili a molti – i treni destinati ai poveri pendolari sono sempre di meno e sono sempre più impresentabili. In realtà, non se la passano bene neanche quelli a lunga percorrenza, ossia quelli che attraversano più Regioni, se non l’Italia intera. Si pensi al Treno del sole (Palermo-Torino), la Freccia della laguna (Siracusa-Venezia) o il Treno dell’Etna (Catania-Milano), che per decenni hanno riaccompagnato a casa o nei luoghi di lavoro milioni di emigrati del Sud e le loro famiglie, e che ora saranno soppressi. La Regione più calpestata dai tagli è, manco a dirlo, la Sicilia.