LA SUA MASSIMA OPERA E' GIA' STATA IN PASSATO ACCUSATA DI
ESSERE ISLAMOFOBICA
Dante Alighieri era islamofobico? Non scherziamo. Del resto,
colui che viene considerato il padre fondatore della lingua italiana assieme a
Francesco Petrarca, ha piazzato all'Inferno anche qualche Papa: vedi Bonifacio
VIII e Celestino V. Il primo fu reo a suo dire di essere stato determinante nel
convincere il secondo a ritirarsi («vidi e conobbi l'ombra di colui che fece
per viltade il gran rifiuto»). Una volta arrivato al Soglio Pontificio, fece
catturare Celestino V, che fu imprigionato fino alla sua morte avvenuta dieci
mesi dopo. Vicende pontifice che hanno anche influenzato la sua vita a Firenze,
costringendolo all'esilio (di fatti morì a Ravenna). Tuttavia, il modo in cui
tratta Maometto e suo cugino Alì, nonché gli immigrati, sembra spaventosamente
attuale. Come se si collocasse chiaramente dalla parte di chi, oggi, vede
nell'Islam e nell'ondata immigratoria un male da combattere.