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martedì 28 luglio 2015

Come si fa un Selfie

L'Oxford English Dictionary ne dà una precisa definizione: «Una fotografia di se stessi, tipicamente ripresa con uno smartphone o una webcam e caricata su un social network". Detta così sembra facile, ma a complicarci le cose è un articolo del New York Times, il quale affronta 'lo spinoso' argomento con tanto di vademecum che stabilisce una volta per tutte quale foto è un Selfie e quale no.
Vediamo quali sono le regole.
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domenica 3 maggio 2015

Caos a Milano e polemiche: decidete quali giovani volete

IN OCCASIONE DELL'INAUGURAZIONE DI MILANO EXPO 2015, LA CITTA' MENEGHINA E' STATA MESSA FERRO E FUOCO DAI BLACK BLOC, RIVIVENDO L'INCUBO DI GENOVA E ROMA

'I giovani d'oggi sono sfaticati', 'choosy', 'bamboccioni'. 'Non vogliono lavorare pure il weekend per 1300 euro al mese!". 'Pensano solo a chattare, postare su Facebook'. 'Guardano solo Talent e Reality show'. 'Si dannano solo per le partite di calcio'. "Sono lontani dalla politica'. Questi ed altri luoghi comuni avvolgono l'ultima generazione. La quale però, se decide di dare sfogo alla propria rabbia, distruggendo i luoghi simboli del capitalismo selvaggio come banche e fast food, pure non vanno bene. Perché sono violenti e ignoranti.

domenica 18 gennaio 2015

DALLE CORNA DI BERLUSCONI AI SELFIE DI RENZI: CAMBIANO I PREMIER, MA LE BRUTTE FIGURE IN EUROPA RESTANO

IL presidente del Parlamento europeo Martin Schulz LO ATTENDEVA, MA LUI ERA IMPEGNATO CON LO SMARTPHONE. PREMIER DERISO ALLA trasmissione FRANCESE “Le Petit Journal”

In Italia molti chiamano Renzi un “Berlusconi di sinistra” e forse se ne convinceranno anche nell’Unione europea, visto che il primo non gli è da meno quanto a pagliacciate. Certo, l’ex Cavaliere ne ha fatte tante: diede del Kapò al socialista Martin Schulz, oggi Presidente del Parlamento europeo; fece il gesto delle corna durante una foto di gruppo; guardò insistentemente il didietro della bella Premier danese Helle Thorning-Schmidt, che un anno fa stregò anche Obama; fece aspettare per diversi minuti la Merkel perché era al telefono. Ma anche Renzi ha fatto attendere Schulz, sempre per colpa del telefono: ma non per una conversazione di importanza istituzionale, bensì perché doveva scattare dei selfie. Il tutto è stato ripreso dalla trasmissione “Le Petit Journal”, sull’emittente televisiva francese Canal Plus, avente come ospite proprio Schulz.

domenica 26 ottobre 2014

DAL SELFIE ALL’EBOLA: 13 EVENTI E INVENZIONI ANTICIPATE DAI SIMPSON

Nel corso delle puntate del simpaticissimo cartoon, sono state anticipate molte cose accadute anni dopo

Vanno in onda da 23 anni e sono sempre sulla cresta dell’onda. Certo, qualche personaggio è morto, così come qualche doppiatore eccellente (leggi Tonino Accolla). Ma i Simpson restano sempre i Simpson. Non solo ci fanno sorridere e ci intrattengono con le loro esilaranti avventure (che talvolta vede coinvolti i Vip), ma sono riusciti ad anticipare anche eventi e invenzioni avvenute anni dopo. Se ne contano 13, ultima proprio l’epidemia d’Ebola.

venerdì 27 giugno 2014

ELIMINATO IL DIVIETO DI SCATTARE FOTO NEI MUSEI: OPERE D’ARTE ALLA MERCE’ DEI SELFIE

I VISITATORI PIU’ CHE AMMIRARE LE OPERE, SE LE PONGONO DI SPALLE PER GLI AUTOSCATTI

Il Decreto cultura approvato dal Governo Renzi ha introdotto nei musei alcune novità, quali la rimozione dell’ingresso gratis per gli Over 65, la sua introduzione invece per gli under 18 e alcune riduzioni per gli under 25. Ma ha anche rimosso il divieto di fare foto alle opere d’arte. Certo, a ognuno di noi piace immortalare le opere per poterne avere un ricordo sottoforma di foto. Specie se ci troviamo all’estero e magari ci troviamo dinanzi un quadro o una statua di grande valore. Ma lo facciamo clandestinamente, attenti che le guardie non ci becchino. In realtà in molti musei italiani, dato il poco zelo delle guardie, era già facile poter immortalare un’opera; ma ora con il suddetto Decreto potremo farlo legittimamente. Una buona notizia, se non fosse per la famigerata moda del selfie, che trasforma i visitatori in una “banda di saccheggiatori d’immagini”. Gente che, anziché volgere lo sguardo alle opere, gli daranno le spalle per scattarsi una foto.