IL GIORNO DOPO LA PRESENTAZIONE DEL PIANO FINO AL 2018, IL
TITOLO FIAT E’ CROLLATO DI OLTRE L’11%. SCETTICISMO ANCHE DI LANDINI
Aveva chiuso con una citazione di Tolstoj sui sogni la sua
presentazione del piano quadriennale per il rilancio dell’Alfa Romeo e per il
marchio americano Chrysler. Ma le Borse non gli hanno creduto minimamente, sarà
anche per i bilanci poco incoraggianti dell’azienda. E così Sergio Marchionne
incassa subito una bocciatura, a cui vanno aggiunte quelle di Cgil e Fiom.
Insomma, i fuochi d’artificio di Marchionne non hanno impressionato gli attori
che sperava.