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martedì 10 novembre 2015

A Bologna è nata la Destra 3.0, genuflessa a Salvini

PRESENTI ANCHE BERLUSCONI E LA MELONI. PIAZZA GREMITA, VIOLENTA MANIFESTAZIONE DEI CENTRI SOCIALI

Una destra italiana così unita in piazza non si vedeva dal 2007, quando scese in Piazza del Popolo a Roma per protestare contro l'allora Governo Prodi. Strappando così alla sinistra una piazza utilizzata da sempre per le grandi manifestazioni (cosa che ha fatto poi nel 2013 anche il Movimento cinque stelle).

martedì 29 settembre 2015

Da comunista punk ad asceta di destra: il voltafaccia di Giovanni Lindo Ferretti

EX LEADER DEI Cccp, Csi e Per Grazia Ricevuta, E' STATO UN ANTESIGNANO DEL PUNK IN ITALIA E UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER TANTI GIOVANI DI SINISTRA. DA ANNI PERO' HA CAMBIATO SPONDA POLITICA

Non ho mai seguito particolarmente le opere di Giovanni Lindo Ferretti. Pertanto, posso solo provare ad immaginare cosa pensino oggi di lui i tanti giovani di sinistra che ne hanno seguito il pensiero prima ancora che la musica. Frontman dei Ccp fedeli alla linea prima, e degli CSI e PGR poi, Ferretti è stato un antesignano del punk in Italia; nonché tra i massimi esponenti nel nostro Paese della New wave, della Musica elettronica, del Folk e della World music.
I suoi album hanno sempre avuto come matrice l'ideologia comunista, ma da una decina di anni Ferretti si è avvicinato a posizioni politiche diametralmente opposte, vicine al centrodestra. Rientrando così nella numerosa lista di quanti, crollato il muro di Berlino e scioltosi il Pci, hanno iniziato ad avere graduali posizioni revisioniste. Come se tante storture della messa in pratica del pensiero comunista prima di quel momento non le si conoscessero. O forse, semplicemente, non le si voleva vedere.
Occorre comunque aggiungere anche che, come ha rivelato in un'intervista a Otto e mezzo del 2006, proviene da una famiglia cattolica e fascista.
Ultima tappa di questo suo revisionismo radicale e spiazzante agli occhi di quanti lo hanno amato seguito e perfino ritenuto un modello, è stata la partecipazione come relatore alla convention estiva Atreju organizzata dai ragazzi della destra sociale. Un momento peraltro patetico e retorico, dato che quest'ultima nei fatti non esiste più da tempo e che per quanto i giovani di destra si riuniscano in manifestazioni - sincere o di facciata che siano – alla fine a decidere è sempre il vecchio leader.

venerdì 24 aprile 2015

L'ipocrisia di Salvini e Meloni su emergenza clandestini: i due provvedimenti approvati quando erano al Governo che hanno aggravato la situazione

I DUE ESPONENTI POLITICI VANNO IN TV TUTTI I GIORNI SPECULANDO SUL FENOMENO, DIMENTICANDO QUANTO FATTO QUANDO ERANO AL GOVERNO

Nei vari Talk show che si alternano in Tv tutti i giorni nonostante siano in crisi di Share (indice ciò che la gente è davvero stufa delle chiacchiere urlate e delle reciproche accuse), ospiti fissi sono Matteo Salvini e Giorgia Meloni, i quali cavalcano l'onda populista contro l'emergenza immigrazione. Peccato che entrambi fingano di dimenticare che i loro partiti, Lega Nord e Alleanza Nazionale (oggi Fratelli d'Italia), hanno approvato due provvedimenti che hanno aggravato il fenomeno.

martedì 9 settembre 2014

LE POLEMICHE RIDICOLE DI FRATELLI D’ITALIA VERSO DEL PIERO CHE VA A GIOCARE IN INDIA

GIORGIA MELONI PRIMA E IGNAZIO LARUSSA POI LO HANNO ACCUSATO DI MANCATO RISPETTO AI MARO’ E DI ESSERE UN MERCENARIO

Dopo la poco esaltante esperienza nel campionato australiano, l’ex campione e capitano della Juventus, Alessandro Del Piero, ha scelto di accettare la proposta del neonato campionato indiano: la Indian super league. Giocherà nei Delhi Dynamos. Lì troverà anche l’ex compagno di squadra David Trezeguet e forse il brasiliano Ronaldinho. Inoltre, a raggiungere la Patria di Gandhi ci sarà anche Zico, David James, Joan Capedevilla, Luis Garcia e Franco Colomba. Il campionato, riconosciuto dalla Fifa, sarà breve avendo per ora solo otto squadre, e comincerà il 12 ottobre e si concluderà il 20 dicembre. Un periodo che consentirà a “Pinturicchio” di poter accettare un altro ingaggio nel campionato americano, che invece inizia a gennaio. Ma c’è chi, per avere visibilità politica, non avendone di fatto nelle sedi istituzionali, ha criticato la sua scelta, tirando in ballo i due Marò sotto arresto in India ormai da 2 anni e mezzo. Parlo di Fratelli d’Italia, col duo Meloni-La Russa.

mercoledì 6 agosto 2014

RENZI FA RIPARTIRE L’OCCUPAZIONE…DEI SUOI AMICI: LE PERSONE CHE HA RACCOMANDATO

LA DENUNCIA SU LIBERO DEL CONSIGLIERE COMUNALE DI FDI FRANCESCO TORSELLI, CHE GIA’ SGAMO’ ALCUNE MAGAGNE DEL PREMIER DA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Matteo Renzi fa trovare facilmente lavoro. E che lavoro. Poltrone ben pagate sull’asse Firenze-Roma. Basta aver collaborato con lui per qualche anno dicendogli sempre di sì. E’ questa in estrema sintesi la denuncia che il consigliere comunale dell’assise fiorentina, Francesco Torselli, Fratelli d’Italia espone alle pagine di Libero, riportando una lista di tanti personaggi a cui l’ex Sindaco di Firenze ha rimediato una bella poltrona in nome dell’onorato “tappetinaggio” di qualche anno. Sono esclusi da essa chi si trova oggi al Governo o nella Segreteria del Partito democratico.

giovedì 12 giugno 2014

IL CENTRODESTRA NON ESISTE PIU’, SPAZZATO VIA DALLE AMMINISTRATIVE

HA VINTO SOLO IN 41 COMUNI, POCO PIU’ DEL 10% DEGLI ENTI IN PALIO

Dal risultato delle europee e delle amministrative si evince che il centrodestra italiano non esiste più. Certo, ci sono singole realtà che cercano di sopravvivere: Forza Italia che punta ancora, nonostante tutto, su Silvio Berlusconi; il Nuovo centrodestra, che si propone come la novità ma nei fatti sta accogliendo tutti i transfughi del primo; la Lega Nord, che archiviato il Senatur Bossi sta vivendo una nuova stagione con Matteo Salvini; Fratelli d’Italia, che ha ripristinato il vecchio simbolo di AN ma non scalda i cuori dell’elettorato destrorso; l’Udc ormai viaggia su cifre da prefisso telefonico. Messi insieme supererebbero il 40%, ma una convivenza sarebbe assai problematica e paradossale. Peraltro, l’elettorato ha già bocciato pesantemente questa ipotesi alle ultime amministrative.

mercoledì 19 giugno 2013

CON LA SCONFITTA DI ALEMANNO LA DESTRA SOCIALE SI E’ DEFINITIVAMENTE POLVERIZZATA

L’EX SINDACO DI ROMA RESTAVA L’ULTIMO BALUARDO CON QUALCHE RUOLO ISTITUZIONALE DELLA TRADIZIONE MISSINA. OGGI SPARITA SOTTO L’OMBRA DEL CAVALIERE. TUTTO INIZIO’ A ROMA 20 ANNI FA, DOVE E’ FINITO

Destra sociale e sinistra proletaria nel nostro Parlamento sono ormai un lontano ricordo. I due grandi partiti che oggi presumono di rappresentarle non hanno ormai più nulla delle loro rispettive tradizioni e radici: la prima si è lasciata abbindolare dalle lusinghe del potere offertegli dal Cavaliere; la seconda ha sotterrato da tempo falce e martello diventando Radical chic. Per quanto riguarda la destra, il passaggio dal Movimento sociale italiano ad Alleanza Nazionale è stato storicamente necessario. Un ammodernamento che ha consentito ai nipoti di Almirante di andare anche al Governo per tre volte. Ma il passaggio a fine 2007 nel Popolo della libertà è stato letale, apparso più un’annessione a Forza Italia. Via via gli ex missini sono stati emarginati fino a perdere ogni potere decisorio. L’ultimo ruolo istituzionale significativo lo aveva conservato Gianni Alemanno, come Primo cittadino della Capitale. Ma è stato perso anche quello.