Visualizzazione post con etichetta meloni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta meloni. Mostra tutti i post

martedì 16 febbraio 2016

Un centrodestra alla frutta candida Bertolaso a Roma: la parabola del Super commissario d'Italia

COME A MILANO, ANCHE NELLA CAPITALE IL CANDIDATO E' STATO SCELTO DA BERLUSCONI

Nella seconda metà degli anni 2000 l'Italia ha avuto un Supereroe, adatto per ogni commissariamento: il medico romano Guido Bertolaso, Capo della Protezione civile. Sembrava che ad ogni emergenza, lui fosse l'uomo giusto per mettere le cose a posto. Poi, d'un tratto, è stato travolto da critiche, polemiche, indagini giudiziarie, che ne hanno oscurato quell'aurea in cui lo aveva avvolto Silvio Berlusconi. Il quale, cavalcando l'onda di quel ruggente periodo, aveva pure pensato di trasformare la Protezione civile in una Spa.

lunedì 15 febbraio 2016

Milano, anche il centrodestra punta su un Manager: chi è Stefano Parisi

La proposta gli era stata fatta da Silvio Berlusconi e aveva avuto il consenso anche di Matteo Salvini (per la Lega) e Giorgia Meloni (per Fratelli d’Italia)

Ci sono ottime possibilità che dopo Pisapia, Milano sia candidata da un manager. Dopo la vittoria alle primarie del Pd di Giuseppe Sala, anche il centrodestra punterà su un manager. La designazione a destra, come sempre, non è arrivata da quello strumento democratico importato dagli Usa. Bensì calata dall'alto da Silvio Berlusconi, nonostante tutto ancora leader della coalizione. L'ex Cavaliere ha scelto già lo scorso dicembre il manager Stefano Parisi, il quale inizialmente aveva rifiutato. Poi la decisione, che accontenta anche gli altri due principali alleati di coalizione: Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Ma chi è Stefano Parisi? Ce lo racconta Il Post.

martedì 10 novembre 2015

A Bologna è nata la Destra 3.0, genuflessa a Salvini

PRESENTI ANCHE BERLUSCONI E LA MELONI. PIAZZA GREMITA, VIOLENTA MANIFESTAZIONE DEI CENTRI SOCIALI

Una destra italiana così unita in piazza non si vedeva dal 2007, quando scese in Piazza del Popolo a Roma per protestare contro l'allora Governo Prodi. Strappando così alla sinistra una piazza utilizzata da sempre per le grandi manifestazioni (cosa che ha fatto poi nel 2013 anche il Movimento cinque stelle).

martedì 3 novembre 2015

Alfio Marchini, il Ridge di Trastevere che piace a Pd e Forza Italia per bloccare il M5S

COSTRUTTORE, PROVIENE DA UNA FAMIGLIA DI SINISTRA E SEMBRA ESSERE BEN VISTO DA AMBO LE PARTI. SI E' GIA' PRESENTATO ALLE AMMINISTRATIVE DEL 2013

Chiusasi tragicomicamente – in maniera del resto coerente con tutto il suo mandato – l'esperienza di Ignazio Marino a Sindaco di Roma, i partiti si stanno già proiettando alle prossime amministrative. Nel frattempo, la Capitale ne esce con le ossa rotte, umiliata e derisa da affaristi e cattivi amministratori che in questi anni se la sono letteralmente mangiata.

martedì 29 settembre 2015

Da comunista punk ad asceta di destra: il voltafaccia di Giovanni Lindo Ferretti

EX LEADER DEI Cccp, Csi e Per Grazia Ricevuta, E' STATO UN ANTESIGNANO DEL PUNK IN ITALIA E UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER TANTI GIOVANI DI SINISTRA. DA ANNI PERO' HA CAMBIATO SPONDA POLITICA

Non ho mai seguito particolarmente le opere di Giovanni Lindo Ferretti. Pertanto, posso solo provare ad immaginare cosa pensino oggi di lui i tanti giovani di sinistra che ne hanno seguito il pensiero prima ancora che la musica. Frontman dei Ccp fedeli alla linea prima, e degli CSI e PGR poi, Ferretti è stato un antesignano del punk in Italia; nonché tra i massimi esponenti nel nostro Paese della New wave, della Musica elettronica, del Folk e della World music.
I suoi album hanno sempre avuto come matrice l'ideologia comunista, ma da una decina di anni Ferretti si è avvicinato a posizioni politiche diametralmente opposte, vicine al centrodestra. Rientrando così nella numerosa lista di quanti, crollato il muro di Berlino e scioltosi il Pci, hanno iniziato ad avere graduali posizioni revisioniste. Come se tante storture della messa in pratica del pensiero comunista prima di quel momento non le si conoscessero. O forse, semplicemente, non le si voleva vedere.
Occorre comunque aggiungere anche che, come ha rivelato in un'intervista a Otto e mezzo del 2006, proviene da una famiglia cattolica e fascista.
Ultima tappa di questo suo revisionismo radicale e spiazzante agli occhi di quanti lo hanno amato seguito e perfino ritenuto un modello, è stata la partecipazione come relatore alla convention estiva Atreju organizzata dai ragazzi della destra sociale. Un momento peraltro patetico e retorico, dato che quest'ultima nei fatti non esiste più da tempo e che per quanto i giovani di destra si riuniscano in manifestazioni - sincere o di facciata che siano – alla fine a decidere è sempre il vecchio leader.

venerdì 24 aprile 2015

L'ipocrisia di Salvini e Meloni su emergenza clandestini: i due provvedimenti approvati quando erano al Governo che hanno aggravato la situazione

I DUE ESPONENTI POLITICI VANNO IN TV TUTTI I GIORNI SPECULANDO SUL FENOMENO, DIMENTICANDO QUANTO FATTO QUANDO ERANO AL GOVERNO

Nei vari Talk show che si alternano in Tv tutti i giorni nonostante siano in crisi di Share (indice ciò che la gente è davvero stufa delle chiacchiere urlate e delle reciproche accuse), ospiti fissi sono Matteo Salvini e Giorgia Meloni, i quali cavalcano l'onda populista contro l'emergenza immigrazione. Peccato che entrambi fingano di dimenticare che i loro partiti, Lega Nord e Alleanza Nazionale (oggi Fratelli d'Italia), hanno approvato due provvedimenti che hanno aggravato il fenomeno.

martedì 9 settembre 2014

LE POLEMICHE RIDICOLE DI FRATELLI D’ITALIA VERSO DEL PIERO CHE VA A GIOCARE IN INDIA

GIORGIA MELONI PRIMA E IGNAZIO LARUSSA POI LO HANNO ACCUSATO DI MANCATO RISPETTO AI MARO’ E DI ESSERE UN MERCENARIO

Dopo la poco esaltante esperienza nel campionato australiano, l’ex campione e capitano della Juventus, Alessandro Del Piero, ha scelto di accettare la proposta del neonato campionato indiano: la Indian super league. Giocherà nei Delhi Dynamos. Lì troverà anche l’ex compagno di squadra David Trezeguet e forse il brasiliano Ronaldinho. Inoltre, a raggiungere la Patria di Gandhi ci sarà anche Zico, David James, Joan Capedevilla, Luis Garcia e Franco Colomba. Il campionato, riconosciuto dalla Fifa, sarà breve avendo per ora solo otto squadre, e comincerà il 12 ottobre e si concluderà il 20 dicembre. Un periodo che consentirà a “Pinturicchio” di poter accettare un altro ingaggio nel campionato americano, che invece inizia a gennaio. Ma c’è chi, per avere visibilità politica, non avendone di fatto nelle sedi istituzionali, ha criticato la sua scelta, tirando in ballo i due Marò sotto arresto in India ormai da 2 anni e mezzo. Parlo di Fratelli d’Italia, col duo Meloni-La Russa.

martedì 8 gennaio 2013

GIORGIA MELONI COME FINI, UN ALTRO DELFINO DELUDENTE


COME GIANFRANCO DELUSE ALMIRANTE, LEI HA DELUSO LUI

Una ragazza in gamba. Una carriera da record, a maggior ragione in un Paese dai tempi jurassici come il nostro. Eppure già macchiata, malgrado la giovane età, dal solito opportunismo che scandisce la carriera dei politici italiani. Parlo di Giorgia Meloni, 35 anni il prossimo 17 gennaio, già ex Vicepresidente della Camera e Ministro della Repubblica.