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mercoledì 16 marzo 2016

Benigni e Troisi già parlavano del candidato Pd Giachetti nel 1984: il video esilarante

TRATTASI DI UNA DIVERTENTE SCENA ESTRATTA DAL FILM 'NON CI RESTA CHE PIANGERE'

Non ci resta che piangere è un film scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi. Unico realizzato in coppia dai due autori, ebbe un enorme successo al botteghino ed ha realizzato il maggior incasso dell'anno 1984-1985, pari a 15 miliardi di lire. Del resto, i due attori-registi erano all'apice della propria popolarità e il progetto entusiasmò molto i loro rispettivi fan, oltre che gli amanti della commedia italiana in generale. Nel film si parla anche di un certo Giachetti e non sono mancate divertenti collegamenti con il candidato a Sindaco di Roma del Partito democratico.

mercoledì 10 febbraio 2016

La vita è bella di Benigni sarebbe un plagio: l'accusa del grande Jerry Lewis

il regista e attore statunitense E' autore di un film mai pubblicato sull'Olocausto

L'accusa è di quelle pesanti e proviene proprio da quell'America che quasi vent'anni fa lo premiò con un Oscar. L'apprezzatissimo film di Roberto Benigni, La vita è bella, sarebbe un plagio. A lanciare l'accusa è il grande attore comico statunitense Jerry Lewis, oggi novantenne. Il quale sostiene che la pellicola del comico toscano sarebbe frutto di un autentico furto, avendo rubato la sua sceneggiatura per un film poi mai uscito nelle sale.

martedì 23 dicembre 2014

QUANDO BENIGNI PARLAVA MALE DEL PAPA: UNA CONVERSIONE FRUTTATAGLI 4 MILIONI DI EURO

IL COMICO TOSCANO E’ ATEO E SEMBRA NEPPURE BATTEZZATO, E NEGLI ANNI ’80 E’ STATO PROTAGONISTA DI PIU’ ATTACCHI SATIRICI CONTRO IL VATICANO. MA OGGI CI SPIEGA I 10 COMANDAMENTI

E’ passata una settimana, certo, ma consideratela una riflessione a posteriori, seppur tardiva. Roberto Benigni ha sfondato con il suo show in prima serata in due puntate “I 10 Comandamenti”, nel corso del quale ci ha spiegato, con la sua ininterrotta e magistrale favela, le dieci direttive che Dio trasmise mediante Mosè all’umanità. Immancabili i riferimenti all’attualità – specie ai fattacci di Roma – e alla politica. Nella prima puntata, dopo un cappello introduttivo, ha spiegato i primi tre comandamenti. Nella seconda, i restanti sette. Ottimo il successo di share. Nella prima puntata andata in onda lunedì scorso, ha fatto 9 milioni di spettatori, per oltre il 33% di share; nella seconda andata in onda il giorno dopo è riuscito perfino a migliorarsi, con 10 milioni di spettatori e il 38% di share. Sebbene non sia riuscito a superare gli ascolti dell’altro show molto fortunato, La più bella del mondo, nel quale ci spiegava gli articoli della Costituzione (12,6 milioni e 44% a dicembre 2012). Uno spettacolo che a Benigni è fruttato, secondo vari rumors, ben quattro milioni di euro. Anche se bisogna onestamente dire che alla Rai ne sono tornati almeno il doppio in pubblicità per gli ascolti realizzati. Una conversione del comico toscano che trova tutti felici e contenti in termini di guadagni; e pensare che negli anni ’80 contro il Papa e il Vaticano Benigni (che peraltro non è neppure battezzato) ci andava giù duro tra film e battutine.

martedì 21 gennaio 2014

SINISTROIDI E ALTRI MUSICISTI: CHI POTREBBE PRENDERE IL POSTO DI CLAUDIO ABBADO COME SENATORE A VITA

TRA I PAPABILI PRODI, BENIGNI, MA ANCHE MORRICONE E MUTI

Di solito un nominato a Senatore a vita si gode la sua bella pensione per anni e anni, pur magari avendo già un’invidiabile età quando riceve l’incarico. E’ andata male a Claudio Abbado, Maestro d’orchestra stimato in tutto il Mondo, spentosi lunedì a 80 anni. Nato a Milano il 26 giugno del 1933, la nomina a senatore a vita gli arrivò il 30 agosto del 2013, quando il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo nominò insieme a Renzo Piano, Elena Cattaneo e Carlo Rubbia. Un’infornata che sollevò non poche polemiche. Ora, la Costituzione non specifica se il Presidente della Repubblica possa nominarne cinque durante il suo mandato oppure che debbano essere cinque in totale. Ma è già partito il toto-Senatore a vita. Molti sono i soliti nomi.

lunedì 17 dicembre 2012

LA CRISI NON E’ PER TUTTI: I CLAMOROSI CACHET DEI VIP


NEL MONDO DELLO SPETTACOLO CIRCOLANO ANCORA INGAGGI D’ORO

In tempi di profonda crisi economica come quella in cui viviamo, è naturale che parta un’autentica “caccia alle streghe” verso chi guadagna cifre astronomiche, non risentendo minimamente la crisi. Ce la prendiamo sempre coi politici; certo, a ragione. Ma dimentichiamo spesso i compensi percepiti dai calciatori, che tanto idolatriamo come autentici dei in Terra, e anche quelli beneficiati dai divi dello spettacolo. Che seguiamo con passione, sovente sopravvalutandone le doti artistiche. Ma soprattutto, ignorando quanto percepiscono all’anno. Cifre da capogiro, come se la povertà dilagante fosse cosa di un altro pianeta. Vediamo qualche esempio.

martedì 1 maggio 2012

TO ROME WITH LOVE, AND WITHOUT ITALIANS


ECCO GLI ATTORI ITALIANI CHE WOODY ALLEN HA TAGLIATO NEL MONTAGGIO FINALE DEL SUO ULTIMO FILM A ROMA

To Rome with love è l’ultima fatica cinematografica dell’instancabile Re della commedia americana Woody Allen. Il film racconta quattro storie diverse che hanno per protagonisti quattro differenti turisti americani nella capitale. Oltre a Roberto Benigni, compaiono ovviamente anche altri attori italiani, sebbene per pochi secondi. Altri invece sono stati perfino tagliati.

sabato 21 aprile 2012

RENZO ARBORE E L’ORCHESTRA ITALIANA, 21 ANNI DI EMOZIONI


IL GRUPPO FONDATO NEL ’91 DALL’ARTISTA FOGGIANO CONTINUA A RISCUOTERE GRANDI SUCCESSI IN GIRO PER IL MONDO

Ha 21 anni di vita e propone canzoni che ormai sfiorano il secolo. Eppure dimostra una freschezza e un coinvolgimento ancora impressionanti. Parlo dell’Orchestra italiana, nata nel 1991 da un’intuizione di un artista foggiano che di creatività ne ha da vendere: Renzo Arbore. Personaggio poliedrico che ha inventato fior fior di programmi radiofonici e televisivi tra gli anni ’60 e gli anni ’90. Inoltre ha scoperto molti personaggi divenuti poi popolarissimi: Roberto Benigni, Gegé Telesforo, Giorgio Bracardi, Mario Marenco, Marisa Laurito, Nino Frassica, Milly Carlucci, Daniele Luttazzi e valorizzarne altri come Michele Mirabella, Luciano De Crescenzo, l'attrice Maria Grazia Cucinotta, Nina Soldano e la conduttrice televisiva Luana Ravegnini.
Insieme all’Orchestra italiana è tutt’ora in tour, e negli anni ha riscosso successi in tutto il Mondo vendendo milioni di dischi.