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lunedì 15 giugno 2015

Italia autolesionista: dopo errori con la Libia, quanto stiamo perdendo per sanzioni alla Russia

A DIRLO LO STESSO Presidente russo in visita nel nostro Paese. ha visto anche Papa Francesco e l'amico Berlusconi

Viaggio in Italia per Vladimir Putin, Presidente e già Premier russo (si rimbalza i ruoli istituzionali da anni con Medvedev modificando a tal fine la Costituzione). Il quale è visto agli occhi occidentali, soprattutto di Ue e Obama, come il nuovo spauracchio che viene dall'Est. Intento, per loro, a ricostruire una sorta di nuovo Impero sovietico, dissoltosi ufficialmente nel 1992. Quando, in realtà, la Russia si sta solo difendendo dall'avanzata della Nato, che ormai l'ha accerchiata geopoliticamente. Il Golpe in Ucraina è l'ultimo e più clamoroso esempio. Durante la sua permanenza, Putin ha incontrato il Premier Matteo Renzi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (che questa volta è stato riconosciuto, contrariamente a quanto successo in modo imbarazzante con la Regina Elisabetta II) e Papa. Ma ci sarà anche una visita non istituzionale, bensì del tutto amichevole, con l'ex Premier Silvio Berlusconi. D'altronde la loro amicizia dura da anni e va al di là dei protocolli ufficiali. Ma oggi i rapporti tra Italia e Russia sono cambiati rispetto a qualche anno fa, quando al Governo c'era l'ex Cavaliere. Il quale aveva stretti rapporti politico-commerciali anche con Gheddafi, al fine di ottenere una politica energetica vantaggiosa. E il cambio della politica estera da parte dell'Italia nei confronti della Russia non è certo passato inosservato nel discorso di Putin in visita a Expo in corso a Milano. Anzi ha rincarato la dose.

martedì 29 aprile 2014

COME LEGGERE LA BOLLETTA DEL GAS E COSA INCIDE SUL TOTALE

Tante le voci disparate che lA compongono, le quali comportano soprattutto un sovrapprezzo

Cercare di leggere la bolletta del Gas per capire da cosa è composto il conto finale oltre ai propri consumi, non è affatto semplice. Federconsumatori e l’Autorità per l’energia elettrica e il gas da anni si lamentano in tal senso, al fine di una maggiore tutela e trasparenza per gli utenti finali. Fatto sta che le famiglie italiane pagano in media 1200 euro l’anno, dunque hanno anche il diritto di saperne il motivo. Un articolo de Il Fatto quotidiano a firma di Alessio Schiesari cerca di fare chiarezza.

sabato 9 febbraio 2013

ARTICO SEMPRE PIU’ MILITARIZZATO, CI SI PREPARA A UNA GUERRA PER IL PETROLIO E IL GAS


IL POLO NORD E’ RICCO DI IDROCARBURI. LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCIAI APRE LA STRADA A UNA NUOVA CORSA PER IL PREZIOSO GREGGIO

L’estate dello scorso anno nel Polo Nord si è toccato il record di sempre per quanto concerne lo scioglimento dei ghiacciai. Nell’Artico si sono infatti sciolti oltre 70 mila km quadrati di ghiaccio. Un ritmo che se resta tale renderà il Polo Nord completamente libero dai ghiacci tra qualche decennio. Le superpotenze, invece di riunirsi per combattere l’innalzamento delle temperature, stanno preparando strategia militari al fine di accaparrarsi per prime il petrolio e il gas. Già perché sotto quelle che un tempo erano immense montagne di ghiaccio, si cela il 13% dei giacimenti di petrolio e il 30% di quelli di gas. Secondo uno studio del Servizio geologico Usa, perforando i fondali artici si potrebbero estrarre circa 90 miliardi di barili di petrolio, 44 di gas liquefatto e oltre 1.000 miliardi di metri cubi di gas naturale, presenti in 25 aree definite.
La NATO sta già piazzando propri radar in Paesi “neutrali” circostanti, quali Svezia e Norvegia. Mentre la Russia è stata la prima a piazzare proprie bandiere.

venerdì 28 settembre 2012

I COMUNI NON SFRUTTANO INGENTI FONDI PER IL GAS IN FAVORE DEI MENO ABBIENTI


NE AVREBBERO FACOLTA’ IN BASE A UNA LEGGE DEL 2007

Secondo l'art. 46 bis L. 222/07, i Comuni hanno la facoltà di esigere dai concessionari della distribuzione del gas dei fondi da destinare ai meno abbienti; ma non lo fanno. Si parla di cifre che vanno fino a 323 milioni di euro all'anno, a cui si potrebbero sommare altri 1,2 miliardi di arretrati per il periodo 2008-2011. Nelle bollette del gas c'è infatti uno strumento che potrebbe dare grandi risultati nel promuovere l'efficienza energetica e tutelare contemporaneamente le fasce più deboli.

giovedì 5 gennaio 2012

L’AUMENTO SPROPOSITATO DELLE TARIFFE PUBBLICHE NEGLI ULTIMI 10 ANNI


AL QUALE NON E’ SEGUITO UN MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI, ANZI

Insieme al tradizionale annuncio di fine anno sull’aumento delle tariffe di luce e gas per il prossimo anno, quest’anno è arrivato anche un bilancio alquanto drammatico per quanto concerne l’aumento delle tariffe pubbliche negli ultimi 10 anni. Aumenti in taluni casi spropositati e ai quali non è seguito un miglioramento dei servizi. Anzi, in alcuni casi vi è stato perfino un peggioramento, come per l’acqua potabile, visto che in quasi tutti i Comuni i cittadini sono costretti ad acquistare quella in bottiglia.
E' il risultato emerso da un'analisi effettuata  dall'ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha analizzato l'andamento dei prezzi delle tariffe dei servizi pubblici tra il 2000 e i primi 10 mesi del 2011. Vediamo gli aumenti più consistenti.