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lunedì 10 marzo 2014

IL PARLAMENTO EUROPEO COME IL CIMITERO DEGLI ELEFANTI: ECCO CHI PROVERA’ A RICICLARSI

DA DESTRA, CENTRO E SINISTRA, SONO DIVERSI I “TROMBATI” A LIVELLO NAZIONALE CHE CERCHERANNO UNO SCRANNO EUROPEO

Nonostante sia lì che si stabiliscono le fondamenta dell’ordinamento legislativo nazionale, nel Parlamento europeo ci finiscono personaggi televisivi o politici ormai falliti in cerca di collocazione. In vista delle prossime elezioni politiche sono diversi quelli che proveranno a guadagnarsi uno scranno europeo, avendolo ormai perso, forse definitivamente, a livello nazionale. A permetterglielo il fatto che il sistema elettorale europeo sia di tipo proporzionale, sebbene, rispetto al Porcellum con cui abbiamo votato per 8 anni, si possa scegliere il nome del candidato. Ma ovviamente ciò non basta, perché anche se un candidato prende molti voti, dipende sempre da quanti seggi riesce ad accaparrarsi il proprio partito di riferimento. Pertanto, finisce per fungere da semplice “specchietto per le allodole” in favore di qualche candidato impresentabile. Vediamo dunque chi tenterà l’impresa.

martedì 11 giugno 2013

29 ANNI FA MORIVA ENRICO BERLINGUER, E CON LUI LA SINISTRA ITALIANA

MORI’ A PADOVA DOPO UN MALORE DURANTE UN COMIZIO

«La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico». Questo monito Enrico Berlinguer lo lanciava durante un’intervista a LaRepubblica del 28 luglio 1981. Sono passati quasi 22 anni e le sue parole sono ancora tristemente attuali. Il Segretario del PCI aveva già allora intuito che la politica era ormai diventata per molti un affare, un sistema corrotto e sporco, che uscì allo scoperto solo dieci anni dopo. E da allora non ha mai smesso di essere tale; anzi, nella Seconda Repubblica, Tangentopoli è diventata ancora più becera e squallida.
Ventinove anni fa Enrico Berlinguer moriva dopo un malore risentito durante un (come sempre) appassionato comizio a Padova, che volle comunque concludere. Con lui è morta tutta la sinistra italiana, che negli anni successivi ha patito la mancanza di unità e di una leadership forte.

lunedì 2 luglio 2012

ECCO I PARLAMENTARI CON PIU’ LEGISLATURE ALLE SPALLE


A VINCERE LA GARA UNA SENATRICE CON 8 MANDATI E DUE DEPUTATI CON 7. ECCO CHI SONO

“Largo ai giovani” diceva un vecchio motto fascista, diventato solo retorica con l’arrivo della Repubblica. La politica italiana non sa nemmeno cosa significhi “ricambio generazionale”, specie nel centro-sinistra, tra le cui fila ci sono 36 onorevoli del Pd che siedono in Aula da più di tre mandati, nonostante lo statuto del partito ponga un limite a tre legislature. Ma si sa, gli Statuti sono carta straccia, buoni soprattutto per arricchire i Notai. Ecco di seguito tutti i parlamentari di lunga durata: molti con 4-5 mandati alle spalle, mentre i vincitori ne hanno addirittura 7 e 8.