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venerdì 27 marzo 2015

Pietro Ingrao compie 100 anni, un secolo a sinistra

LI COMPIRA’ IL 30 MARZO. ADERI’ INIZIALMENTE AL PDS PER POI PASSARE A RIFONDAZIONE COMUNISTA E SEL

L’Unione sovietica è crollata sui propri piedi, come un gigante dai piedi di argilla; il muro di Berlino è crollato nel 1989; il Pci èstato sciolto nel 1992. Ma lui è ancora vivo e lucido, offrendo sovente ancora spunti di riflessione. Il prossimo 30 marzo compirà 100 anni. Un secolo di vita trascorso in modo coerente sempre a sinistra. Parliamo di Pietro Ingrao, storico esponente dell'ala sinistra del Partito Comunista Italiano e nipote di un garibaldino. Lontano dai riflettori e dalla politica urlata, è rimasto coerente con i propri ideali fino ad oggi, sopravvivendo al comunismo stesso.

giovedì 5 febbraio 2015

OGGI LA SINISTRA SANTIFICA MATTARELLA, MA IN PASSATO LO HA OSTACOLATO DUE VOLTE. PER NON PARLARE DELLA MEMORIA CORTA DI SEL

IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI DEL 2001 E DI RECENTE PER LA NOMINA A MEMBRO DELLA CORTA COSTITUZIONALE

Martedì Sergio Mattarella si è ufficialmente insediato come Presidente della Repubblica. Sulla sua storia personale e familiare ho già parlato ampiamente, mentre in questa sede vorrei sottolineare il solito teatrino ridicolo e ipocrita che la politica italiana ha messo in campo. Mattarella viene visto come un Papa che mette tutti (o quasi) d’accordo. Perfino i grillini hanno applaudito il suo discorso in Parlamento. Eppure i suoi compagni ex Margherita e Ds lo hanno osteggiato in un paio di occasioni. Per non parlare di Sel che forse dimentica qualche decisione da Vice Premier e Ministro della difesa.

giovedì 4 dicembre 2014

NICHI VENDOLA PERDE PURE LA SUA PUGLIA: FINE DI UN LEADER MAI NATO

ALLE PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA PER LE PROSSIME REGIONALI, IL SUO CANDIDATO HA PERSO CON 20 PUNTI DI DISTACCO RISPETTO A MICHELE EMILIANO

Quattro anni fa lo definii “l’Eyjafjöll della sinistra italiana”, proprio perché, come il vulcano islandese scombussolò i cieli di tutta Europa, così lui si apprestava a scombussolare quella parte politica. Ma negli anni, più che un vulcano, si è rivelato un camino. Parlo di Nichi Vendola, leader  e fondatore di Sinistra ecologia e libertà, partito che ha fondato uscendo nel 2009 da Rifondazione comunista avendo perso l’elezione a Segretario al cospetto di Paolo Ferrero. Governatore della Puglia dal 2005, anche con buoni risultati, Vendola ha cercato di porsi come leader di tutto il centrosinistra; ma a parte la riconferma come Presidente della Regione nel 2010 (battendo alle primarie Boccia del Pd e il potente Fitto alle elezioni) e l’elezione nel 2011 di due Sindaci del suo partito in due città importanti (Pisapia a Milano e Zedda a Cagliari), la sua figura si è via via afflosciata e con essa il suo partito. Che ormai si è stabilizzato su un misero tre per cento. Un segnale di questa discesa sono state le Primarie del centrosinistra nel 2012, che lo videro attestarsi su un misero 15%. Non a caso tanti parlamentari di Sel hanno già lasciato il partito. Ed ora perde pure la sua Puglia, l’unica fetta d’Italia a dargli qualche soddisfazione.

martedì 28 ottobre 2014

COME EVITARE DI ARRIVARE AL DOPPIO BUS DI BORGARO PER I ROM: GLI ESEMPI DI CONVIVENZA A BARI E TRENTO

NEL PAESE A EST DI TORINO IL SINDACO PD VUOLE INTRODURRE UN BUS SOLO PER LORO. MA ALTRE SOLUZIONI PIU’ CIVILI SONO POSSIBILI

Proposta razzista o giusta risposta al problema? L’opinione pubblica italiana è divisa sulla proposta del Sindaco di Borgaro torinese, periferia est di Torino, di introdurre un bus solo per i Rom. Motivo? Questi ultimi sono accusati di compiere atti incivili nei confronti dei passeggeri, tra minacce, violenze, puzza e danni al mezzo stesso. Il tutto senza ovviamente pagare il biglietto. Quel “69” che, come tanti altri autobus, trasporta i residenti a casa, lavoro, scuola o università. Anziani, donne, bambini, adulti. Tutti prede di quanti credono che vivere in libertà, tra cielo e spazzatura, significhi anche poter invadere la tranquillità altrui. La proposta però non è di un Primo cittadino leghista, bensì di un Sindaco Pd e di un Assessore di Sel; quelli che dovrebbero essere “di sinistra” e, almeno sulla carta, più propensi all’accoglienza e all’inserimento sociale. Il primo è Claudio Gambino, il secondo Luigi Spinelli. Certo, prima di fare certi discorsi buonisti, è giusto anche provare a mettersi nei panni di chi vive in certi contesti; come accade anche ad un paese non lontano da qui: Pescopagano, un lembo di terra dove la convivenza tra residenti e neri è complicata. Le alternative però ci sono, magari meno immediate e facili di un autobus alternativo solo per Rom, ma anche meno drastiche e che ricordano l’Apartheid vissuto in America fino agli anni ’60 o in Sudafrica fino agli anni ’90. E sarebbe giusto tentarle. Esempi validi di convivenza e integrazione ci vengono da Bari e da Trento.

martedì 10 giugno 2014

LA LISTA TSIPRAS E’ GIA’ AI FERRI CORTI: CAMBIA I SIMBOLI, MA E’ LA SOLITA SINISTRA MASSIMALISTA

BARBARA SPINELLI NON VORREBBE RINUNCIARE AL SEGGIO, COME INVECE DETTO PRIMA DELLE ELEZIONI. A VOLERLA PROPRIO IL LEADER GRECO

Prima venne la Sinistra arcobaleno, poi la Federazione di sinistra, poi ancora Rivoluzione civile, infine la lista L’altra Europa con Tsipras. Ma il risultato è sempre lo stesso. La sinistra massimalista cambia simboli e nomi, ma non riesce a “curare” i propri atavici mali: riciclati in cerca di un’ennesima occasione e discussioni interne estenuanti e avvitanti. In una sola parola: autolesionismo. E così, a meno di due settimane dal voto alle europee, la lista L’altra Europa con Tsipras sembra già essere ai ferri corti, complice l’esplosione della grana Barbara Spinelli. In realtà, già prima delle elezioni c’erano stati problemi e discussioni.

martedì 6 maggio 2014

SEL SEMPRE PIU’ RIDIMENSIONATO: MOLTI PARLAMENTARI PRONTI A LASCIARE

A MOLTI ONOREVOLI NON PIACE L’ISOLAZIONISMO IMPOSTO DA VENDOLA IN PARLAMENTO, NONCHE’ L’APPOGGIO ALLA LISTA TZIPRAS PER LE EUROPEE

Sinistra, ecologia e libertà destinato a diventare un partitino come Rifondazione? Può darsi. Già i risultati alle Primarie del centrosinistra del leader Nichi Vendola prima, e il misero 3% incassato nelle ultime elezioni politiche poi, sono state due spie importanti del ridimensionamento in corso. A ciò poi occorre aggiungere che diversi parlamentari pensano di lasciare il partito, sostenendo i famosi 80 euro promessi da Renzi in busta paga, pronti a creare una formazione interna al Pd alleandosi con Civati.

martedì 1 ottobre 2013

BERLUSCONI STACCA LA SPINA AL GOVERNO LETTA, MA LA BORSA LO PUNISCE

CON LA SCUSA DELL’AUMENTO DELL’IVA, SI VENDICA PER I SUOI GUAI GIUDIZIARI. MA CROLLANO I SUOI TITOLI A PIAZZA AFFARI, MENTRE SALE ANCHE LO SPREAD CHE SFIORA I 300 PUNTI

“La sentenza non avrà ripercussioni politiche”, aveva detto Silvio Berlusconi all’indomani della condanna a quattro anni per evasione fiscale. Ma ormai si sa, le sue parole sono equiparabili alle promesse di fedeltà di un marinaio a una bella fanciulla. E così sabato ha ordinato ai suoi Ministri di dimettersi, e in generale, alla sua parte politica di non sostenere più il Governo Letta. Una mazzata per una situazione economica già delicatissima, all’indomani della votazione della Legge di stabilità, di altre riforme che finalmente sembravano essersi messe in moto, e di altre norme riguardanti il sociale: su tutte il femminicidio. Ora si rischiano mesi di stasi, con lo Spread che riprende a salire, ormai in direzione quota 300. Questa volta però il Cavaliere è meno forte del solito, con una parte del Pdl che non vuole seguirlo nel clamoroso ritorno a Forza Italia e con i suoi titoli in Borsa che fanno registrare un calo.

martedì 11 giugno 2013

29 ANNI FA MORIVA ENRICO BERLINGUER, E CON LUI LA SINISTRA ITALIANA

MORI’ A PADOVA DOPO UN MALORE DURANTE UN COMIZIO

«La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico». Questo monito Enrico Berlinguer lo lanciava durante un’intervista a LaRepubblica del 28 luglio 1981. Sono passati quasi 22 anni e le sue parole sono ancora tristemente attuali. Il Segretario del PCI aveva già allora intuito che la politica era ormai diventata per molti un affare, un sistema corrotto e sporco, che uscì allo scoperto solo dieci anni dopo. E da allora non ha mai smesso di essere tale; anzi, nella Seconda Repubblica, Tangentopoli è diventata ancora più becera e squallida.
Ventinove anni fa Enrico Berlinguer moriva dopo un malore risentito durante un (come sempre) appassionato comizio a Padova, che volle comunque concludere. Con lui è morta tutta la sinistra italiana, che negli anni successivi ha patito la mancanza di unità e di una leadership forte.

lunedì 22 aprile 2013

LA CASTA SI CHIUDE AL CAMBIAMENTO E CONFERMA NAPOLITANO


Rieletto con 738 voti al sesto scrutinio. IL PD NE ESCE DISTRUTTO, GRILLO AUMENTA I CONSENSI E BERLUSCONI NE ESCE ANCORA UNA VOLTA VINCITORE

Dopo cinque votazioni andate in fumo, il Parlamento ripiega su una clamorosa rielezione a Capo dello Stato dell’ottantottenne Giorgio Napolitano, il quale è così richiamato nel difficile compito di formare una squadra di Governo. Questa volta però, qualora malauguratamente dovesse fallire di nuovo, avrà facoltà di sciogliere le camere. Un’opzione che non aveva prima, essendo nella fase conclusiva del suo mandato (il cosiddetto “semestre bianco”). Le elezioni del Presidente della Repubblica hanno avuto un effetto devastante sul Pd, il quale ha mostrato tutte le proprie debolezze e spaccature. Grillo invece ha conquistato un’ulteriore fetta dell’elettorato di sinistra. Infine, ad uscirne vincitore è il Cavaliere, fino a qualche mese fa dato per finito e oggi di nuovo pesantemente influente nella politica italiana.

sabato 30 marzo 2013

VENDOLA E EMILIANO SI OPPONGONO ALLA TAV IN VAL DI SUSA, MA LA VOGLIONO IN CASA PROPRIA


SI SONO FATTI PROMOTORI DELLA TAV NAPOLI-BARI, CHE E’ PURE PIU’ INVASIVA DELLA TORINO-LIONE CHE LORO OSTEGGIANO

Dalla doppia morale alla doppia velocità. Alcuni esponenti della sinistra italiana si oppongono alla Tav Torino-Lione - partecipando anche alle manifestazioni, forse più per arruffianarsi i grillini - ma poi sono favorevoli affinchè si realizzi in casa propria. Il Governatore della Puglia, Nichi Vendola, e il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, si sono fatti perfino promotori del «Comitato Sì Tav Napoli-Bari». Cosa cambia rispetto a quella che sarebbe realizzata in Val di Susa? La Tav che sarebbe realizzata lì, si dice, è inutile perché ormai le merci non viaggiano più in treno, un po’ per la crisi un po’ perché si predilige il traffico su gomma. Eppure, non ci sembra che il sud stia molto meglio per quanto concerne il commercio. Tutt’altro. Inoltre la Napoli-Bari sarebbe perfino più invasiva.

mercoledì 16 maggio 2012

MASSIMO ZEDDA, QUEL GIOVANE SINDACO CHE DICE E FA QUALCOSA DI SINISTRA


SINDACO PIU’ GIOVANE DI UN CAPOLUOGO DI PROVINCIA, CAGLIARI, STA ATTUANDO UN PROGRAMMA IN FAVORE DEI MENO ABBIENTI 

Lo hanno definito “il Renzi cagliaritano”, ma in fondo è un’offesa. Lui ha vinto la sua battaglia politica senza passare continuamente per le Tv, senza avvalersi di forti apparati di partito né della collaborazione di ex dipendenti Mediaset. Parlo di Massimo Zedda, il piu’ giovane Sindaco di un Capoluogo di provincia, Cagliari, che a 35 anni ha vinto le elezioni contro ogni pronostico e a un anno dall’insediamento ha gia’ dimostrato il proprio valore.