Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post

giovedì 18 febbraio 2016

Molise, i tanti recenti terremoti indotti dalle trivellazioni? Le strane coincidenze

E non ci sono stati solo terremoti su terraferma. fra il 3 Dicembre 2015 ed il 13 Gennaio 2016 ci sono state ben sessantacinque scosse nei mari dell’Adriatico centrale,  proprio nelle strette vicinanze dell’area affidata alla Petroceltic dal governo italiano

Tra dicembre e gennaio scorsi, il Molise è stato interessato da numerosi terremoti. Il più forte è stato il 16 Gennaio 2016, con magnitudo 4.1 nei pressi di Campobasso. Alcune di queste scosse si sono sentite anche in Abruzzo e Puglia. A parte la preoccupazione, nessun danno.

Come riporta Il fatto quotidiano, coincidenza ha voluto che questi terremoti siano sopraggiunti proprio nello stesso periodo in cui sono state approvate le operazioni di airgun al largo delle isole Tremiti. E non ci sono stati solo terremoti su terraferma. Anche se nessuno ne ha parlato, nei quaranta giorni fra il 3 Dicembre 2015 ed il 13 Gennaio 2016 ci sono state ben sessantacinque scosse nei mari dell’Adriatico centrale, proprio nelle strette vicinanze dell’area affidata alla Petroceltic dal governo italiano. Il terremoto più forte il giorno 12 Dicembre 2015, di magnitudo 4.4. Altre, nello stesso periodo, sono state di magnitudo 4.2 e 3.9, come riferisce il professor Francesco Stoppa, ordinario di geologia presso l’Università di Chieti e di Pescara.
Nel 2013, sono stati invece registrati terremoti di intensità 4.9 nei mari attorno ad Ancona.
Terremoti indotti dalle trivellazioni oppure è solo un caso? I dubbi e i timori vengono in entrambi i casi.

mercoledì 23 dicembre 2015

Piattaforme petrolifere in mare, ennesimo disastro: in Italia non c'è da stare tranquilli, ecco quante ne abbiamo e dove si trovano

DI TANTO IN TANTO NEL MONDO SI CONSUMA UN GRAVE INCIDENTE, ULTIMO IN AZERBAIGIAN

Un nuovo sversamento di petrolio sta inquinando il mare di qualche angolo del Globo. Con effetti catastrofici. Nel Mar Caspio, nella parte amministrativamente appartenente all'Azerbaijan, lo scorso cinque dicembre un'esplosione di una piattaforma petrolifera gestita dalla multinazionale Guneshli field ha provocato ben trentadue morti e quarantadue feriti. Nello stesso giorno, un'altra piattaforma della compagnia è crollata in mare e sono morte tre persone.

venerdì 28 agosto 2015

Un agosto da dimenticare per Rimini e Sorrento, tra feci in mare e stupri

LE DUE LOCALITA' BALNEARI MOLTO RINOMATE SONO STATE ACCOMUNATE DAGLI STESSI PROBLEMI

''Qui dove il mare luccica e tira forte il vento, su una vecchia terrazza davanti al Golfo di Surriento…''

con queste parole il grande Lucio Dalla descriveva il Golfo di Sorrento, nel brano omonimo datato 1986 dedicato a un altro grande, partenopeo: il lirico Caruso. Sono passati quasi trent'anni da quel pezzo e Lucio non c'è più. Come non sembra esserci più quella Sorrento di cui parlava, che quest'agosto è stata per ben due volte ai disonori delle cronache. Per una clamorosa chiazza marrone che ha invaso il mare di Marina piccola e per una turista americana violentata. Stesse cose sono successe a un'altra meta italiana di punta: Rimini.

sabato 3 agosto 2013

DOPO I VU’ CUMPRA’ SULLE SPIAGGE ARRIVANO I VU’ PREGA’

LA CHIESA NON VA IN VACANZA: aumentano gli evangelizzatori dA spiaggia, si moltiplicano le Chiese gonfiabili sulla battigia, sotto l'ombrellone spuntano i confessionali

La Chiesa scende in campo, anzi, in spiaggia e fornisce una serie di servizi per far sì che i cattolici anche in vacanza al mare possano seguire una Messa o confessarsi. I preti da spiaggia sono già stati ribattezzati  i «vù pregà»: in bermuda e maglietta, Bibbia tra le mani e crocifisso al collo, s'aggirano tra gli ombrelloni senza nulla da vendere ma solo per diffondere il Verbo e riportare all'ovile le pecorelle smarritesi in riva ai mari d'Italia e della vita.

giovedì 25 luglio 2013

AVEVA RAGIONE IL FRANCESE, QUEST’ANNO NIENTE ESTATE

LE PREVISIONI DEL METEREOLOGO LAURENT CABROL DIRAMATE A FINE MAGGIO SEMBRANO ESSERE VERITIERE, ALMENO STANDO A QUESTO PRIMO MESE DELLA STAGIONE

Quando il metereologo francese Laurent Cabrol un paio di mesi fa ha annunciato che in alcuni Paesi europei quest’anno non ci sarà l’estate, è stato accolto con lo scetticismo che accompagna gli scoop che spesso girano in rete, più bufale che verità. Ma stando a questo primo mese della stagione, pare proprio che abbia ragione lui. A parte qualche singola giornata limpida di sole e impennata delle temperature, sono prevalsi i giorni di pioggia o nuvolosi, con temperature (fortunatamente) lontane da quelle solite di questi periodi. Anche giugno è stato molto instabile.

venerdì 19 luglio 2013

LE BANDIERE BLU IN MOLTI CASI SONO UN BLUFF

NON POCHI I TRUCCHETTI CHE SI CELANO DIETRO I VESSILLI TANTO AGOGNATI DALLE METE TURISTICHE

Anche quest’anno, tra conferme e new entry, sono state assegnate le bandiere blu alle coste italiane. C’è stato perfino un leggero aumento delle assegnazioni. Ma quante località davvero le meritano? A quanto pare molte godono di questo lusinghiero riconoscimento “di riflesso” perché vicine a posti che invece sono davvero meritevoli.  In realtà occorre sapere che le premiazioni sono “a macchia di Leopardo” e l’assegnazione dell’ambito vessillo non avviene in modo spontaneo da parte della FEE - Foundation for Environmental Education - ma sono le stesse località a farne richiesta. Ed ecco che capita che quelle più rinomate, già piene di turisti finiscono per non compilare il questionario, mentre quelle che vogliono farsi pubblicità si affrettano a farlo. Ma vediamo qualche esempio concreto.

domenica 26 maggio 2013

BANDIERE BLU 2013, COSTA CAMPANA ANCORA SPACCATA IN DUE

PREMIATA QUASI TUTTA LA COSTA SALERNITANA, MENTRE NAPOLI VANTA SOLO DUE COMUNI. ANCORA MAGLIA NERA LA COSTA CASERTANA

Come da 25 anni a questa parte, anche nel 2013 la FEE - Foundation for Environmental Education (Fondazione per l'Educazione Ambientale) – ha assegnato le Bandiere blu ai mari italiani seguendo alcuni parametri che vanno dalla pulizia delle acque alla qualità dei servizi offerti dalle spiagge. La Campania è stata premiata con 13 bandiere blu (confermate dunque le stesse dello scorso anno), più due bandiere "marinas" per quanto concerne i porti. Il dato negativo però è che tali riconoscimenti non si equidistribuiscono lungo la costa, bensì si concentrano tutti sulla costa salernitana, ad eccezione di due che ricadono su quella di Napoli. Insomma, ancora una volta Campania spaccata in due: da Baia Domizia a Napoli la situazione è disastrosa o quasi. Da Massa Lubrense in giù si entra in un Paradiso naturale.

lunedì 20 agosto 2012

GLI OGGETTI PIU’ SMARRITI IN SPIAGGIA


LA CURIOSA CLASSIFICA E’ STATA STILATA DAL Sindacato Italiano Balneari

Chi, almeno una volta, non ha dimenticato qualche oggetto sulla spiaggia? Accorgendosene troppo tardi, magari tornato a casa? Il Sindacato Italiano Balneari ha stilato addirittura una classifica degli oggetti maggiormente smarriti.

mercoledì 18 luglio 2012

ARRIVANO I BAGNANTI E IL MARE MAGICAMENTE DIVENTA MARRONE, LO STRANO CASO DI CASTEL VOLTURNO


L’ACQUA SECONDO I TESTIMONI E’ STATA TRASPARENTE FINO A INIZIO LUGLIO. AD INCIDERE FORSE GLI INTERESSI DEGLI ACQUAPARK NEI PARAGGI

Un fenomeno naturale così non se lo spiegherebbe nemmeno il più grande scienziato naturalista del Mondo: un mare pulito per tutto l’anno, eccetto, stranamente, luglio e agosto; proprio quando serve di più. E’ quello di Castel Volturno. Un mare, secondo i testimoni, pulito fino a inizio luglio e ora marrone.
Certo, ad incidere anche la massa accorsa a cercare refrigerio dal caldo nonché le alte temperature che aumentano la presenza di alghe. Inoltre, qui trovano sbocco canali notoriamente inquinati, quali i Regi lagni e il fiume Volturno. Ma entrambe le giustificazioni vengono a cadere. Le prime, perché tutti i mari in estate sono più caldi e affollati; eppure in pochissimi diventano marroni come quello. Forse nessuno. La seconda, dovrebbe essere inquinato tutto l’anno, visto che quei canali ivi defluiscono tutto l’anno. E allora?

lunedì 16 luglio 2012

TSUNAMI NEL MAR TIRRENO, NESSUN DANNO


IL FENOMENO HA RIGUARDATO TUTTA LA COSTA OCCIDENTALE, DALLA LIGURIA ALLA SICILIA

Anche i mari italiani, nel loro piccolo, danno vita a Tsunami. E’ accaduto giovedì della settimana scorsa, quando alle 9.30 il mar Tirreno si è ritirato, dalla Sicilia fino alla Liguria. Venti metri indietro , per poi ritornare sulla battigia accompagnato da un'onda alta quasi un metro. Il fenomeno si è ripetuto ogni cinque minuti, per tre ore. Fino a dopo mezzogiorno, ossia fino a quando non è terminato il temporale.

domenica 1 luglio 2012

DAL DIVIETO DI GIOCARE A BILIARDINO A QUELLO DI INDOSSARE ABITI SUCCINTI, LE DELIBERE COMUNALI RIDICOLE IMPOSTE IN ESTATE


ECCO UNA CARRELLATA DELLE ORDINANZE PIU’ ASSURDE IN GIRO PER L’ITALIA

Con l’arrivo dell’Estate e dunque delle temperature africane, ci si sente un po’ più liberi di vestirsi quel tanto che basta e di fare all’aperto attività che il maltempo invernale e autunnale impedisce. Ma a quanto pare anche le amministrazioni comunali si sbizzarriscono non poco in questo periodo, proprio ad impedirci certe libertà, quasi si vivesse secoli orsono. Proibizioni che appaiono oggi ridicole e pretestuose. Ecco a voi qualche delibera alquanto curiosa in giro per l’Italia

domenica 13 maggio 2012

PER QUEST’ANNO NON CAMBIARE, STESSA STANGATA, STESSO MARE


IL CODACONS STILA LA LISTA DEGLI AUMENTI CHE CI ATTENDONO PER LE IMMINENTI VACANZE ESTIVE

"Un'estate al mare" cantava la compianta Giuni Russo in un'Italia anni '80 vogliosa di spensieratezza. Oggi invece l’estate si avvicina ma per molti italiani sara’ piu’ croce che delizia, complice la poverta’ dilagante e gli aumenti vari ed eventuali che si profilano all’orizzonte. Il Codacons fa una stima poco rassicurante.