Visualizzazione post con etichetta sindacati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sindacati. Mostra tutti i post

mercoledì 28 ottobre 2015

Supermercati aperti 24 ore: l'ultima follia del Capitalismo

IN ITALIA SONO CENTO I PUNTI VENDITA CHE HANNO ADOTTATO QUESTA STRATEGIA. NO DEI SINDACATI

Dopo 'Una notte al Museo' potrebbe essere prodotto un nuovo film dal titolo: ''Una notte al supermercato''. Già perché in Italia è approdata l'ultima follia Made in Usa. Una di quelle partorite dal consumismo sfrenato, figlio del Capitalismo, che ci vuole consumatori ovunque, dovunque e a qualsiasi ora.
In pratica, i Supermercati restano aperti 24 ore su 24, anche di notte dunque. Una strategia definita dagli americani ''all day long'' (da non confondere con ''all night long'', titolo di una famosa canzone di Lionel Richie). Per ora sono cento i supermercati che in Italia hanno aderito a questa iniziativa, da Nord a Sud, tutti del marchio Carrefour (ma ci sta pensando anche Conad). In barba alla recessione dei consumi dovuti alla crisi ormai divenuta atavica e ai diritti dei lavoratori. Ma serve davvero?

lunedì 6 ottobre 2014

IL FALSO DIBATTITO SULL’ARTICOLO 18: GIA’ E’ STATO SVUOTATO DALLA LEGGE FORNERO, MA RESTA UN AFFARE PER I SINDACATI

LO STATUTO DEI LAVORATORI ORMAI GARANTISCE SOPRATTUTTO UN RIMBORSO SENZA REINTEGRO. TANTI SONO I CASI DI REINTEGRI INGIUSTI, MENTRE LA CGIL CI GUADAGNA

L’Articolo 18 torna nelle mire del Governo di turno, per la solita logica che, riducendo i diritti dei lavoratori, si facilitano le assunzioni. Una ratio portata avanti dalla Riforma Treu del ’97. Eppure la disoccupazione si è stabilizzata su cifre alte ormai da anni, raggiungendo livelli drammatici tra i giovani e le donne. Dunque, sarebbe forse il caso di far leva più sulla pressione fiscale che grava sul Mondo del lavoro anziché sulla stabilità lavorativa. Ma il dibattito sullo Statuto dei lavoratori ha occupato l’agenda politica per settimane, con il ritorno a galla di molti ex diessini che erano scomparsi per un po’, come l’evergreen D’Alema e Pierluigi Bersani (anche se lui pure per problemi di salute). Paventando perfino un’ipotesi scissione nel Partito democratico. La verità però è che lo Statuto dei lavoratori, istituito nel 1970, è già stato depotenziato e di molto dalla Riforma Fornero, per non parlare del fatto che già da anni non vale per la stragrande maggioranza delle tipologie contrattuali. Inoltre, bisogna anche aggiungere che tanti sono i casi assurdi di reintegro, mentre la CGIL su ogni causa ci guadagna non poco. Il tutto, fermo restando che comunque non si creano nuovi occupati togliendo certezze a chi un lavoro già ce l’ha.

giovedì 17 ottobre 2013

DOMANI PER I ROMANI INIZIA UN WEEKEND DA INCUBO

TRA SCIOPERI, CORTEI E PARTITA LA CITTA’ SARA’ BLINDATA FINO A SABATO

Sara’ che chi vive nella Capitale ci è ormai abituato, dato che grandi eventi e cortei sono all’ordine del giorno. Ma i disagi si fanno sempre sentire. Venerdì e sabato saranno due giorni da incubo. Basta solo dire che a Roma saranno impegnati circa 4mila tra agenti di Polizia, vigili urbani, Carabinieri e Finanzieri, in turni alternati fino a domenica. Nel caso dovessero verificarsi strascichi anche nel giorno in cui Dio si riposò.

sabato 16 marzo 2013

CISL, UNA HOLDING CHE FA AFFARI MILIONARI


SECONDO UN’INCHIESTA INVESTIREBBE IN VARI SETTORI TRAMITE SOCIETA’ DISLOCATE ALL’ESTERO

Che i sindacati abbiano perso il proprio potere di rappresentanza complice un mercato del lavoro sempre più precario e settoriale, è cosa nota. Come il fatto che anch’essi rappresentino una casta nella quale circolano grossi sprechi e dalla quale si piazzino sovente personaggi in Parlamento.
Un po’ meno si sa però degli investimenti massicci che essi fanno all’estero, come fossero una Holding che controlla più società in vari settori. E’ il caso della Cisl, Sindacato che fa affari con l'informatica, le assicurazioni, i viaggi, gli immobili, i fondi comuni d'investimento e via dicendo. Il capitale sarebbe ripartito tra società dislocate in Italia, Francia, Messico e Lussemburgo.

venerdì 14 settembre 2012

LE RAGIONI DELLA LOTTA DEGLI OPERAI ALCOA


IN QUESTI MESI CI HANNO RICORDATO COME SI PROTESTA

Gli operai dell’azienda Alcoa impiegati nello stabilimento di Portovesme, in Sardegna, ci stanno ricordando in questi mesi come si lotta per i propri diritti. Per trent’anni ormai ci eravamo abituati a cortei limitati e pacifici lungo le strade delle città, portando bandiere di sindacati divenuti nel tempo vergognose caste. Sono stati per mesi su una torre, hanno occupato binari e aliscafi; sotto il ministero dello Sviluppo economico sono state fatte esplodere due bombe carta, un manifestante è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale. Il responsabile economia del PD, Stefano Fassina, è stato contestato e spintonato.
Da mesi gli operai dell’Alcoa protestano contro la chiusura definitiva della fabbrica e contestano lo scarso impegno del governo nel trovare un’alternativa alla chiusura; a partire dall’assenza di un intervento sul costo dell’energia e di adeguati investimenti nelle infrastrutture.

martedì 11 settembre 2012

LO SCHIAVISMO CHE C’E’ DIETRO L’IPHONE 5



Foxconn, azienda taiwanese licenziataria di Apple, SFRUTTA migliaia di studenti universitari CON SALARI BASSI E RITMI DI LAVORO ASSURDI

Siate pazzi e affamati” suggeriva il compianto Steve Job ai giovani del Mondo. E qualcuno alla Apple deve averlo preso alla lettera, visto che una delle sue società satelliti in Taiwan, la Foxconn, sta spremendo migliaia di studenti universitari affinché sia garantita l’uscita del nuovo iPhone5 per domani.

martedì 10 luglio 2012

QUANDO A LICENZIARE E’ LA CGIL


LA STORIA, TRA LE TANTE, DI Simona Micieli e Romina Licciardi

Scendono in Piazza per difendere i diritti dei lavoratori, ma poi sono i primi a non rispettarli. Licenziati dalla Cgil è un blog fondato dal comitato siciliano dei licenziati dal sindacato confederale. Dimitri Buffa racconta, attraverso due interviste, le storie di due donne: Simona Micieli e Romina Licciardi, ex dipendenti rispettivamente della Cgil di Cosenza e di Ragusa.
A contestualizzare in parte la situazione è Italo Tripi, segretario regionale in Sicilia dal 2005 al 2009 , ora in pensione. La Cgil nazionale, invece, contattata per una replica, preferisce mantenere il silenzio stampa e lasciare che siano i giudice a dirimere la questione. Ecco la loro storia.

giovedì 3 maggio 2012

CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO, TRA FLOP TELEVISIVO E TANTI ARRESTI


SOLO UN MILIONE E MEZZO DI SPETTATORI HANNO GUARDATO LA TRADIZIONALE DIRETTA SU RAITRE. INOLTRE, VI SONO STATI 60 ARRESTI PER POSSESSO DI DROGA O FURTI

Sarà pure un bel momento di aggregazione giovanile che ormai si ripete da 22 anni in quel di Porta San Giovanni a Roma per festeggiare il Primo maggio, organizzato dai tre principali sindacati italiani: CGIL, CISL e UIL. Eppure da anni ormai viene snobbato da molti artisti italiani e internazionali di un certo livello, oltre ad aver perso attrattiva televisiva; forse complice la lunghissima e costosissima diretta televisiva di circa 8 ore che nessuno pare più intenzionato a sorbirsi. Inoltre quest’anno il Concertone è stato anche “macchiato” da ben 60 arresti.