SVIZZERO, DI ORIGINI CALABRO-LOMBARDE, E' STATO PER ANNI AL
FIANCO DI PLATINI
Il motto gattopardiano ''cambiare tutto per non cambiare
niente'' è sempre attuale. E non solo in Italia. Alla Fifa, massimo organismo
del calcio mondiale, serviva una svolta. E ad essere eletto dopo 17 anni di
presidenza Blatter, squalificato assieme al Presidente Uefa Michel Platini per
sei anni, non è stato un volto nuovo. Bensì proprio il braccio destro del
secondo: Gianni Infantino. Nato in Svizzera da padre originario di Reggio
Calabria e madre della Val Camonica, in Lombardia. L'ex segretario generale
della Uefa, che ama trascorrere le estati in Calabria, ha battuto il favorito,
lo sceicco Salman Al Khalifa, in maniera abbastanza netta al secondo turno: 115
voti a 88. Appena quattro voti per il principe di Giordania Ali, nessuno per
Jerome Champagne. Mentre Tokyo Sexwale si era ritirato ancor prima del primo
turno.