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sabato 14 novembre 2015

Il cinema 'necessario' di Ken Loach, cantore degli ultimi

REGISTA INGLESE LA CUI FILMOGRAFIA E' STATA SEMPRE CARATTERIZZATA DA UN TAGLIO SOCIALE

Il suo cinema è stato definito ''necessario''. E a ben vedere. Ken Loach ha speso una vita nel raccontare storie di ultimi, diseredati, emarginati. Nel criticare le politiche sociali messe in piedi nel Regno Unito, fredde e severe, poco funzionali ai bisogni dei cittadini meno abbienti. Nel mettere alla berlina il pensiero borghese e conservatore british. Ha criticato anche il modo col quale la Gran Bretagna ha tentato in ogni modo di assoggettare l'Irlanda, diventata invece fieramente indipendente.

sabato 31 ottobre 2015

Con 12 anni di ritardo Tony Blair ammette di aver rovinato il Mondo assieme a Bush

INTERVISTATO DALLA CNN, L'EX PREMIER BRITANNICO AMMETTE DI AVER COMMESSO UN ERRORE NEL SEGUIRE BUSH IN QUELLA AVVENTURA. MA LA STAMPA BRITANNICA E' SCETTICA

George Bush può essere considerato il peggior Presidente che gli Stati Uniti abbiano mai avuto. Repubblicano doc, ha lasciato il segno soprattutto nella politica estera, portando il suo Paese ed altri Stati (tra cui l'Italia) in due guerre assurde e logoranti. Che hanno superato perfino quella in Vietnam, già pesantemente disastrosa: in Afghanistan e in Iraq. Bush jr. prese la palla al balzo dopo l'attentato alle Twin Towers per muovere guerra ai due Paesi, rei, a suo dire, di proteggere i terroristi. Ma nessuna prova è stata mai trovata in tal senso. Lo stesso ''11 settembre'' è considerato un complotto finalizzato proprio a giustificare le due operazioni militari, aventi come fine, più che l'esportazione della democrazia, il possedimento del petrolio mediorientale. Eppure, sappiamo come sia andata e quanto le due guerre siano state più complicate del previsto. E come i due Paesi siano ancora nel caos politico e civile più totale.

giovedì 10 settembre 2015

In Gran Bretagna scoperto nuovo sito neolitico vicino Stonehenge: i particolari

Un progetto della durata di cinque anni ha reso possibile la misurazione e la creazione al computer di una mappa dettagliata di questo sito

Stonehenge (che significa pietra sospesa, da stone, pietra, ed henge, che deriva da hang, sospendere: in riferimento agli architravi) è un sito neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire, Inghilterra, circa 13 chilometri a Nord-ovest di Salisbury sulla piana di Salisbury. È composto da un insieme circolare di grosse pietre erette, conosciute come megaliti. Le pietre di Stonehenge devono il loro attuale allineamento ai lavori di ricostruzione nella prima metà del novecento. Ipotizzando che l'attuale allineamento ricalchi il precedente, alcuni sostengono che Stonehenge rappresenti un "antico osservatorio astronomico", con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio, anche se l'importanza del suo uso per tale scopo è dibattuta. Il sito fu aggiunto alla lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1986. Oltre che meta del turismo di massa, Stonehenge è attualmente luogo di pellegrinaggio per molti seguaci del Celtismo, della Wicca e di altre religioni neopagane, e fu teatro di un festival musicale libero tra il 1972 e il 1984.
Dopo cinque anni di ricerca, è stato ritrovato un nuovo sito risalente al Neolitico, che potrebbe offrire nuovi spunti sulla storia d'Europa.

lunedì 11 maggio 2015

David Cameron non ha stravinto le elezioni: come stanno davvero le cose

IL PARTITO CONSERVATORE DEL PREMIER USCENTE E' STATO DATO COME IL GRANDE VINCITORE DAI MEDIA

Come noto, qualche giorno fa si sono disputate le elezioni governative nel Regno Unito, le quali hanno visto la riconferma del Premier David Cameron del partito conservatore, i Tories. Una vittoria che ha anche comportato le immediate dimissioni dei leader dei due principali partiti sconfitti, i Laburisti e i liberaldemocratici, nonostante siano quarantenni. Una conseguenza che in Italia non siamo abituati certo a vedere. Cameron è stato ripagato per la sua politica interna conservatrice e quella estera distaccata rispetto a quanto fatto dal suo predecessore Tony Blair. Con una presa di distanza dall'Unione europea (anzi, vorrebbe addirittura indire un referendum per uscirne), ma soprattutto, dalle vicende in Medio Oriente; un atteggiamento molto diverso rispetto a Blair, che invece seguì come un cagnolino fedele tutte le avventure militari volute da Bush. Non di poco conto poi l'atteggiamento distaccato rispetto al dramma dell'immigrazione di massa, offrendo come unico supporto navi che traghettino i disperati sulle nostre coste, trasformandoci così nella discarica d'Europa. Importanti poi le promesse di una maggiore indipendenza amministrativa della Scozia (che lo scorso settembre ha rischiato di separarsi con un Referendum). Ma ha davvero stravinto come ci dicono i media? Guardando più attentamente i risultati elettorali dei vari partiti, confrontandoli con quelli delle precedenti elezioni del 2010, ci si accorge che la realtà sia un'altra.

sabato 20 settembre 2014

REFERENDUM IN SCOZIA: E VISSERO TUTTI BRITANNICI E CONTENTI

GLI UNIONISTI HANNO PREVALSO CON IL 55% DELLE PREFERENZE. MA IL PAESE BENEFICERA’ DI ALCUNE RIFORME AUNOMISTE

E alla fine hanno prevalso la paura e la tradizione. La Scozia resta nel Regno Unito, con i “no” che al Referendum per l’indipendenza hanno prevalso con il 55% dei voti. Non un plebiscito dunque, ma comunque qualcosa di più di quanto ci si aspettava visti i sondaggi, alcuni dei quali davano gli indipendentisti addirittura in vantaggio con il 52% delle preferenze. Ma lasciare la forte sterlina per l’oscillante Euro sarebbe stato un salto nel vuoto: per non parlare degli effetti sul Pil e sulla gestione delle risorse energetiche. Gli stessi economisti hanno avanzato più teorie sugli effetti economici di una Scozia indipendente. Ma probabilmente, se avesse prevalso il “Sì”, a perdere ci sarebbero andati tutti. E in tempi di crisi globale come quelli in cui viviamo, certi schiribizzi è meglio non concederseli. Poi ha prevalso la tradizione, la storia. La Scozia è nel Regno Unito dal 1707. Comunque il Referendum un effetto lo ha sortito: ha spinto il Premier inglese David Cameron a promettere maggiore autonomia, anche a Galles e Irlanda del Nord, con riforme da promulgare entro gennaio.

lunedì 16 giugno 2014

DALLA PORNO BABY SITTER ALLE ORGE GAY CON DENARO PUBBLICO: POLITICA INGLESE SEMPRE PIU’ A LUCI ROSSE

TANTI GLI SCANDALI CHE STANNO RIGUARDANDO I PARLAMENTARI INGLESI, A CUI BISOGNA AGGIUNGERE LE GONNE CORTE DELLA PRINCIPESSA KATE

Mentre la politica italiana è travolta quotidianamente da scandali relativi a corruzione, peculato e concussione, quella inglese è dedita agli scandali a “luci rosse”. Se a fine 2012 un falso scoop della BBC - relativo a ipotetici reati per opera di Lord McAlpine, ex tesoriere dei Tory e stretto collaboratore di Margaret Thatcher, coinvolto nelle accuse di molestie ai minori - è costato la testa dei vertici dello storico network, quelli recenti sono invece veri e imbarazzanti.

giovedì 15 maggio 2014

NASCE IL RISTORANTE CHE SI PAGA POSTANDO UNA FOTO DEL PIATTO SU INSTAGRAM

IDEATO DALLA Birds Eye, HA APERTO A LONDRA, E ARRIVERA’ ANCHE A MANCHESTER E LEEDS

Nei pub, nelle pizzerie, nelle disco, tanti giovani si fotografano per immortalare le ore passate in allegria con gli amici, per poi postare le foto sui Social, facendo pubblicità gratuita anche al locale in cui si trovano. Un marchio di alimenti surgelati, il Birds Eye, ha ben pensato di creare un ristorante che si fa pagare proprio mediante delle foto da postare su Instagram.

giovedì 29 agosto 2013

CRISI SIRIA, VERSO LA TERZA GUERRA MONDIALE?

USA, GB E FRANCIA VOGLIONO ATTACCARE. CINA E RUSSIA SONO CONTRARIE E ALLEATE DI ASSAD. PAESI ISLAMICI DIVISI

In Medioriente sta per scoppiare l’ennesima guerra, tra un Regime che spacca in due il suo popolo e i Paesi Terzi, alleati e non. Questa volta il teatro del conflitto è la Siria, dove il dittatore Bashar al-Assad sta massacrando il suo popolo da quasi tre anni; da quando cioè ha iniziato a reprimere nel sangue la famigerata Primavera araba. I Paesi esterni sono divisi sul da farsi, muovendosi in base ai propri interessi economici e strategici. La crisi siriana potrebbe portare lacerazioni tra i loro rapporti e conflitti militari indiretti tra le superpotenze. Come avvenne in Vietnam, dove un piccolo Stato si trasformò in una valvola di sfogo tra Occidente e Oriente.

mercoledì 14 agosto 2013

IN GRAN BRETAGNA TORNA LO SCHIAVISMO

APPLICATI SU LARGA SCALA CONTRATTI DI LAVORO SENZA TUTELE E CON LA MASSIMA FLESSIBILITA’

La Gran Bretagna è tornata ai tempi del Colonialismo, quando sfruttava la manodopera degli schiavi neri nelle proprie vaste colonie. Del resto hanno conservato pure la Monarchia. Secondo una ricerca del Chartered Institute of Personnel and Development (Cipd) i lavoratori britannici con "contratti a zero ore" sono ormai quattro volte in più di quanto viene calcolato dalle statistiche ufficiali, ovvero almeno un milione. Il 3,5% della manodopera totale. Nella statistica ufficiale il contratto a zero ore appare invece come full employment. Ma in cosa consiste questo tipo di contratto?

martedì 9 aprile 2013

MARGARET THATCHER, LA LADY DI FERRO SCONFITTA SOLO DA UN ICTUS


AVEVA 87 ANNI, PRIMA E UNICA DONNA PRIMO MINISTRO IN GRAN BRETAGNA. FU ELETTA PER 3 MANDATI. RICORDATA PER IL SUO FARE DECISO

Ieri si è spenta Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico chiamata la «Lady di ferro» per il suo modo di fare fermo e deciso. Si è spenta nella sua suite all'Hotel Ritz, nel centro di Londra, colpita da un ictus. Aveva 87 anni ed era malata da tempo. La Thatcher avrà esequie solenni ma non un funerale di Stato e non ci sarà una camera ardente, secondo le direttive lasciate dalla stessa Lady di Ferro.

domenica 3 febbraio 2013

I 61 ANNI DA REGINA DI ELISABETTA II


SALITA AL TRONO IL 6 FEBBRAIO 1952, E’ SOPRAVVISSUTA A DUE GUERRE, LA CRISI NUCLEARE, LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO E RECESSIONI VARIE

“God save the Queen” dice l’inno inglese. E a quanto pare lassù viene pure ascoltato. Il prossimo 6 febbraio, a quasi 87 anni, la Regina del Regno Unito Elisabetta II – al secolo  Elizabeth Alexandra Mary – compirà 61 anni di carica reale. E’ succeduta al padre Giorgio VI, cominciando a rappresentarlo già dal 1951, un anno prima della sua morte, essendo gravemente ammalato. Elisabetta è sposata con Filippo dal 20 novembre 1947 che risulta essere un suo lontano cugino: entrambi sono pro-pro-nipoti della regina Vittoria e diretti discendenti di Cristiano IX di Danimarca. Ha quattro figli in tutto e il suo erede è Carlo, Principe del Galles.
E’ al trentesimo posto dei regnanti più longevi.