Rieletto con 738 voti
al sesto scrutinio. IL PD NE ESCE DISTRUTTO, GRILLO AUMENTA I CONSENSI E
BERLUSCONI NE ESCE ANCORA UNA VOLTA VINCITORE
Dopo cinque
votazioni andate in fumo, il Parlamento ripiega su una clamorosa rielezione a
Capo dello Stato dell’ottantottenne Giorgio Napolitano, il quale è così
richiamato nel difficile compito di formare una squadra di Governo. Questa
volta però, qualora malauguratamente dovesse fallire di nuovo, avrà facoltà di
sciogliere le camere. Un’opzione che non aveva prima, essendo nella fase
conclusiva del suo mandato (il cosiddetto “semestre bianco”). Le elezioni del
Presidente della Repubblica hanno avuto un effetto devastante sul Pd, il quale
ha mostrato tutte le proprie debolezze e spaccature. Grillo invece ha
conquistato un’ulteriore fetta dell’elettorato di sinistra. Infine, ad uscirne
vincitore è il Cavaliere, fino a qualche mese fa dato per finito e oggi di
nuovo pesantemente influente nella politica italiana.